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La sconfitta contro il Cagliari è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Il 2-1 incassato a San Siroieri, domenica 24 maggio, contro i rossoblù, decisivo per l’esclusione del Milan dalla prossima Champions League, ha scatenato una vera e propria rivoluzione in casa rossonera.
A poche ore dal ko contro la squadra sarda, Gerry Cardinale ha deciso di fare piazza pulita. Dopo l’incontro con Zlatan Ibrahimovic, il patron del Milan ha scelto la linea dura: esonerato Massimiliano Allegri e dirigenza azzerata. Via anche Giorgio Furlani, Igli Tare e Geoffrey Moncada.
Durissimo il comunicato diffuso dal club, che parla apertamente di “fallimento inequivocabile” dopo una stagione chiusa senza obiettivi e con la beffa finale firmata proprio dal Cagliari.
I rossoblù hanno espugnato San Siro per 2-1 grazie alle reti di Borrelli e Rodriguez, rendendo inutile la reazione milanista e spegnendo definitivamente i sogni Champions dei rossoneri. Una vittoria pesantissima per i sardi, protagonisti di una prestazione concreta e cinica, capace di far esplodere la contestazione dell’ambiente milanista.
Per Allegri il futuro potrebbe comunque restare in Serie A. Il Napoli sarebbe pronto a puntare forte sull’allenatore livornese dopo avere archiviato la pista Conte. Aurelio De Laurentiis avrebbe già avviato i primi contatti, favorito anche dal rapporto personale tra i due. Sul tavolo resta pure il nome di Vincenzo Italiano.
Il valzer delle panchine coinvolge anche la Lazio, con Maurizio Sarri ormai vicino all’addio e destinazione Bergamo sempre più probabile. A Formello, invece, prenderebbe quota l’ipotesi Gennaro Gattuso.
Situazione diversa per la Juventus, altra grande delusa della stagione ma orientata a ripartire da Luciano Spalletti, mentre resta sullo sfondo anche il nodo della futura guida della Nazionale azzurra.






