La Sardegna torna protagonista a BolognaFiere da oggi al 24 febbraio con una presenza ampia tra Slow Wine Fair e SANA Food. In totale sono 65 le aziende dell’Isola presenti, tra comparto vitivinicolo e agroalimentare.

Alla Slow Wine Fair partecipano 53 cantine riunite nella collettiva regionale promossa dall’assessorato dell’Agricoltura e organizzata dall’Agenzia Laore Sardegna. Un dato in crescita che evidenzia la volontà delle imprese di investire nella promozione oltre i confini regionali. In programma anche l’evento “Cannonau di Sardegna: Identità che resiste”, dedicato al vitigno simbolo dell’Isola.

Sono particolarmente soddisfatto per la grande partecipazione delle nostre aziende – dichiara l’assessore regionale dell’Agricoltura, Francesco Agus –. Sessantacinque realtà presenti in un contesto internazionale prestigioso come questo rappresentano un segnale forte: la Sardegna produttiva crede nella qualità e nella propria identità. È significativo che la Slow Wine Fair si presenti come la fiera dedicata al vino buono, pulito e giusto, capace di raccontare il vino non come semplice prodotto, ma come motore di inclusione e sviluppo sociale: sono temi che sentiamo profondamente nostri e che molte delle nostre cantine interpretano ogni giorno con scelte produttive responsabili e radicate nei territori”.

Al SANA Food la Regione è presente con 12 aziende che rappresentano le filiere agroalimentari e ittiche sarde, dai prodotti biologici ai formaggi artigianali, fino agli oli extravergini e alle specialità della tradizione mediterranea.

Portare le nostre eccellenze fuori dall’Isola – continua Agus – significa aprire nuove opportunità di mercato, rafforzare il posizionamento dei prodotti sardi e dare prospettive concrete alle imprese. Come Regione vogliamo accompagnarne sempre di più in questi percorsi, sostenendo chi investe in promozione e internazionalizzazione e costruendo una strategia capace di mettere insieme vino, agroalimentare e territorio in un’unica e riconoscibile narrazione di qualità, sostenibilità, trasparenza e innovazione”.