PHOTO
Einstein Telescope
La candidatura italiana per ospitare l’Einstein Telescope punta anche sulla Sardegna, indicata come uno dei territori chiave per accogliere il futuro osservatorio europeo di onde gravitazionali. Il progetto è stato al centro di un evento al Parlamento europeo, dove è stata presentata la proposta che vede l’Isola in corsa insieme alla Sassonia.
A sottolineare la portata dell’iniziativa è stata la presidente della Regione Alessandra Todde: “La candidatura italiana del progetto Einstein Telescope è un grande evento: la Sardegna si è portata avanti e ha già dato il suo ok alla parte approvativa, per un progetto che può cambiare non solo l'aspetto scientifico ma anche economico e sociale del nostro territorio”.
Un’opportunità che, secondo i promotori, va oltre la ricerca scientifica e può avere ricadute concrete sullo sviluppo locale. “Vogliamo dare il massimo valore e importanza all'iniziativa, convinti che questa sia la strada per creare sviluppo e futuro nelle regioni”, ha precisato l’eurodeputato Gaetano Pedullà.
Nel corso dell’evento è intervenuta anche la ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, che in un videomessaggio ha evidenziato il valore europeo del progetto: “Unendo le forze attorno al Telescopio Einstein, riaffermiamo la capacità dell'Europa di plasmare il proprio futuro attraverso la cooperazione, la scienza e un obiettivo comune”.
A rimarcare il contesto internazionale è stata infine l’ambasciatrice d’Italia in Belgio Federica Favi, che ha sottolineato come la competizione con altri Paesi candidati, tra cui il Belgio, possa trasformarsi in un’occasione di collaborazione e rafforzamento del progetto europeo.






