Dal 16 marzo in Sardegna sarà attivo il nuovo programma “buoni servizi sanitari”, un’iniziativa della Regione Autonoma della Sardegna che mette a disposizione 10 milioni di euro per visite ed esami specialistici gratuiti, rivolti alle fasce della popolazione più fragili economicamente. Il Catalogo aggiornato delle prestazioni e delle strutture aderenti sarà consultabile sul sito www.buonisanitarisardegna.it , offrendo ai cittadini una piattaforma semplice e immediata per individuare i servizi disponibili e prenotare direttamente presso le strutture accreditate.

La salute è un diritto e non può dipendere dalle condizioni economiche delle persone - sottolinea l’assessora regionale del Lavoro Desirè Manca -. Questa misura nasce proprio con questo obiettivo: garantire a tutti il diritto alle cure, sostenendo concretamente le famiglie che oggi fanno più fatica”. L’intervento, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus e da risorse regionali, sarà distribuito territorialmente su base Asl per assicurare un’equa ripartizione e una risposta capillare ai bisogni locali.

Il programma si rivolge ai residenti in Sardegna con prescrizione medica a priorità urgente (U) o breve (B), appartenenti a nuclei familiari con Isee pari o inferiore a 10mila euro o titolari di esenzione per reddito. Le domande potranno essere presentate tramite la piattaforma SUS secondo le modalità dell’Avviso pubblico, mentre il catalogo sarà aggiornato periodicamente per estendere progressivamente la rete dei servizi disponibili.