PHOTO
Si avvicina ormai a essere completato l’iter amministrativo per la sdemanializzazione di una parte delle aree del lungomare di Torregrande. Le ultime formalità tecnico-amministrative sono state al centro di un incontro operativo tra Capitaneria di Porto di Oristano, Agenzia del Demanio e Comune di Oristano, che hanno concordato un cronoprogramma per arrivare alla definizione della procedura.
La riunione si è svolta oggi, venerdì 23 ottobre 2026, presso la sede della Capitaneria di Porto di Oristano, alla presenza del comandante del Compartimento marittimo, il Capitano di Fregata Francesco Maria Ricci, della rappresentante della Direzione regionale Sardegna dell’Agenzia del Demanio, Elisabetta Murgia, e del sindaco di Oristano, Massimiliano Sanna.
Focus dell'incontro la procedura di “sclassifica” di una superficie di demanio marittimo superiore ai 9.500 metri quadrati, una vicenda amministrativa che si trascina da tempo e per la quale l’istruttoria è stata avviata 12 anni fa.
L’obiettivo è definire con certezza l’assetto giuridico e catastale di aree la cui configurazione territoriale si è consolidata nel corso degli anni, attraverso una valutazione equilibrata degli interessi pubblici e privati coinvolti.
Nel corso del confronto, le tre amministrazioni hanno concordato un calendario puntuale per completare gli adempimenti ancora necessari. Un passaggio che punta ad accelerare la conclusione dell’iter e a dare una risposta definitiva a una questione di particolare rilievo per la borgata marina.
Capitaneria di Porto, Agenzia del Demanio e Comune di Oristano hanno confermato la volontà di procedere in stretta collaborazione per chiudere rapidamente la procedura, considerata importante per il percorso di riqualificazione del lungomare e per dare maggiore certezza alla comunità di Torregrande.









