Entrare nei Vigili del Fuoco era stata una scommessa, nata quando qualcuno le aveva detto che quello era “un ambiente maschile”. Antonietta Corriga, però, è andata avanti senza lasciarsi fermare da nessuno. E oggi, dopo 28 anni di servizio e migliaia di interventi di soccorso, saluta il servizio operativo con l’affetto e la riconoscenza dei colleghi.

La sua carriera è iniziata nel 1997, in un periodo in cui le donne nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco erano ancora pochissime. Antonietta può infatti considerarsi a pieno titolo un’apripista in Sardegna, diventando un punto di riferimento per tante colleghe che sarebbero arrivate negli anni successivi.

Nel suo percorso professionale ha maturato una lunga esperienza anche come specialista nel settore dei rischi Nucleari, Biologici, Chimici e Radiologici (NBCR), svolgendo un lavoro che in molti casi si trasforma in una vera e propria missione: portare soccorso alla popolazione.

Il suo viaggio l’ha vista partire da Lodi, passare per Sassari e arrivare infine a Oristano, dove i colleghi della caserma di via Zara l’hanno salutata il 29 novembre con stima e affetto, a pochi giorni dalla festività di Santa Barbara, patrona dei Vigili del Fuoco.

Un saluto carico di gratitudine verso chi, per quasi trent’anni, ha servito con professionalità e spirito di corpo quella che Antonietta definisce da sempre “una famiglia”.