Dovrà scontare una pena residua di 8 anni, 3 mesi e 4 giorni di reclusione il giovane arrestato ieri pomeriggio dai Carabinieri della Stazione di Senorbì, con il supporto dei militari della Stazione di Barrali. Il provvedimento è stato eseguito in ottemperanza a un’ordinanza di carcerazione per espiazione di pena detentiva emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.

Come riferito dai Carabinieri, il destinatario, un 26enne domiciliato in una comunità del posto e già noto alle Forze dell’Ordine, era stato condannato per una violenza sessuale di gruppo avvenuta nel giugno 2016 all’interno dell’Istituto Penale per i Minorenni di Quartucciu. Rintracciato dai militari, è stato messo in sicurezza e accompagnato in caserma per le procedure di rito.

Al termine degli adempimenti, l’uomo è stato tradotto alla Casa Circondariale di Uta, dove dovrà espiare la pena stabilita dall’Autorità Giudiziaria.

L’operazione, sottolineano i militari, rientra nell’attività ordinaria di controllo del territorio e nell’esecuzione dei provvedimenti giudiziari condotta dall’Arma dei Carabinieri, con particolare attenzione ai soggetti sottoposti a misure restrittive.