Un episodio di estorsione avvenuto nel cuore di Tortolì è stato ricostruito nei dettagli grazie al lavoro investigativo dei carabinieri, che nella mattinata di domenica 1 febbraio hanno denunciato in stato di libertà un 38enne di origine marocchina ritenuto responsabile del grave fatto ai danni di un giovane del posto.

La vicenda risale alla sera del 2 ottobre scorso, quando la vittima si trovava seduta su una panchina appartata di Corso Umberto. In quel momento sarebbe stata avvicinata dall’uomo, che con minacce di aggressione fisica l’avrebbe costretta a consegnare il denaro che aveva con sé: 60 euro custoditi nel portafoglio. Un’azione rapida e intimidatoria, che aveva lasciato il giovane sotto shock e che inizialmente non era stata nemmeno denunciata.

La svolta è arrivata nelle settimane successive grazie a un’attenta attività investigativa condotta dai militari della Stazione di Tortolì. Fondamentale si è rivelata l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, incrociata con una puntuale raccolta di informazioni sul territorio. Un lavoro paziente che ha permesso di ricostruire la dinamica dell’estorsione e risalire con precisione all’identità del presunto responsabile.

L’uomo è stato così denunciato all’Autorità Giudiziaria, mentre proseguono gli approfondimenti per chiarire eventuali ulteriori responsabilità o episodi analoghi.