C’è stato un momento che più di ogni altro ha raccontato lo spirito di Beranu Antigu. Dopo l'esibizione dei bambini del Mini Folk San Gabriele, guidati da Fabrizio Contu (video in basso), tra il pubblico qualcuno ha espresso il desiderio di continuare a danzare. Era zio Peppino Melis, cento anni compiuti lo scorso gennaio, che ha chiesto un ballo lento e cadenzato.

La scena, avvenuta ieri sera a Villagrande Strisaili, ha conquistato i presenti. Da una parte i più giovani, custodi del futuro delle tradizioni popolari, dall’altra un uomo che quelle tradizioni le ha vissute per un secolo intero. Un incontro spontaneo tra generazioni che ha dato vita a uno dei momenti più significativi della manifestazione.

Peppino Melis, classe 1926, è una figura molto conosciuta nella comunità villagrandese. Rimasto vedovo, nella sua vita ha fatto il pastore e successivamente ha lavorato per circa 25 anni come commerciante di formaggi tra Villagrande Strisaili e Castiglione del Lago, in Umbria, dove ha vissuto per un lungo periodo.

Grande appassionato delle tradizioni popolari, non ha voluto rinunciare a partecipare a Beranu Antigu, dimostrando ancora una volta il forte legame con la sua comunità.

Anche il Comune ha voluto sottolineare la presenza del centenario all’evento: "Anche il nostro centenario Peppino Melis ha partecipato con entusiasmo a Beranu Antigu, portando con sé la testimonianza vivente della straordinaria longevità che rende speciale Villagrande".

Peppino Melis aveva festeggiato il traguardo dei 100 anni il 20 gennaio scorso, circondato dall’affetto dei familiari. Alla celebrazione avevano preso parte anche il sindaco, il parroco don Giuliano Pilia, il maresciallo Jonathan Marra e gli agenti della polizia locale. In quell’occasione l’amministrazione comunale aveva definito il compleanno del centenario "un momento che rappresenta non solo una conquista personale, ma anche un patrimonio di memoria e saggezza per tutta la nostra comunità".

Villagrande Strisaili è conosciuto a livello internazionale come uno dei paesi della longevità. Situato nel cuore della Blue Zone ogliastrina, è considerato uno dei centri con la più alta concentrazione di ultracentenari in rapporto alla popolazione.

E proprio nei giorni scorsi la comunità ha celebrato un altro importante traguardo: il 10 giugno ha compiuto cento anni anche zia Egidia Floreddu. Un segno ulteriore di quella straordinaria longevità che continua a rendere Villagrande Strisaili un caso di studio e un motivo di orgoglio per tutta la Sardegna.