L’associazione L’Isola «denuncia con profondo rammarico l’atto vandalico che ha colpito il murale realizzato in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, il 3 dicembre 2024, dai ragazzi dell’Associazione insieme agli studenti del liceo artistico». L’opera, nata come simbolo di inclusione, partecipazione e speranza per la comunità di Nuoro, è stata deturpata nella notte con la scritta “Quentin presente”.

«Non si tratta soltanto di un danneggiamento materiale, ma di un gesto che ferisce un percorso collettivo costruito con impegno, sensibilità e collaborazione. Il murale rappresentava infatti un esempio concreto di come l’arte possa diventare strumento di integrazione e dialogo, mettendo al centro le persone e il valore dell’inclusione», scrive l'associazione in una nota.

«Non sappiamo chi sia l’autore del gesto, né quali siano le motivazioni che lo hanno spinto ad agire. Sappiamo però che questo atto ha trasformato un luogo di speranza in una ferita aperta per tutta la comunità», dichiara ancora. Il progetto aveva coinvolto attivamente ragazzi con disabilità e normodotati, creando uno spazio condiviso capace di raccontare una visione positiva e inclusiva della città. Proprio per questo, l’atto vandalico assume un significato ancora più grave.

L’associazione L’Isola ribadisce tuttavia la volontà di proseguire il proprio impegno: «Continueremo a realizzare progetti, a promuovere inclusione e a costruire bellezza. Questo gesto non fermerà il nostro lavoro. L’auspicio è che quanto accaduto possa diventare occasione di riflessione per tutta la cittadinanza, affinché episodi simili non si ripetano e si rafforzi il senso di responsabilità condivisa verso i beni comuni e i valori che rappresentano», conclude.

Il murale originale