Uno spuntino o una bevanda, ma insieme al resto arrivava anche la droga. I Carabinieri della Compagnia di Macomer hanno smantellato un insolito sistema di spaccio che utilizzava i locali dei distributori automatici di bevande come punto di scambio "cieco" tra venditori e acquirenti. Il bilancio dell’attività condotta dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile insieme ai colleghi della Stazione locale è di un arresto in flagranza e quattro denunce a piede libero.

L’indagine è scaturita da una serie di servizi di controllo del territorio. Durante i pattugliamenti dei giorni scorsi, i militari avevano notato un via vai troppo frequente e insolito di persone nei pressi di alcuni distributori automatici della cittadina. Le verifiche effettuate sul posto hanno svelato un trucco semplice quanto efficace: gli spacciatori lasciavano le dosi sopra le macchinette, permettendo agli acquirenti, per lo più giovani del luogo, di ritirarle senza che avvenisse uno scambio diretto di mano in mano.

La conferma definitiva della dinamica è arrivata dall'analisi minuziosa delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nei locali, che hanno documentato i passaggi della droga e permesso di identificare con precisione i responsabili.

Sulla base delle prove raccolte, l'Autorità Giudiziaria ha emesso i decreti di perquisizione personale e domiciliare. Nel corso dell'operazione, i Carabinieri hanno arrestato un diciannovenne trovato in possesso di 80 grammi di hashish e 7 di cocaina, oltre a 560 euro in contanti considerati provento dell’attività illecita. Altri quattro giovani sono stati indagati in stato di libertà, poiché la loro partecipazione alla rete di spaccio era stata cristallizzata dalle registrazioni video.

Complessivamente, l'operazione ha portato al sequestro di circa 180 grammi di hashish. Questo intervento rappresenta l'ennesimo colpo allo spaccio nell'area del Marghine, un territorio dove le forze dell'ordine stanno rilevando un aumento costante del consumo e della vendita di sostanze stupefacenti, mantenendo per questo motivo altissimo il livello di vigilanza.