Non si placa l'emergenza incendi in Sardegna. Il vasto rogo, divampato ieri, sta continuando a divorare centinaia di ettari di territorio a cavallo tra le province di Nuoro e Oristano, flagellando in particolare i comuni di Noragugume, Sedilo e Ottana. Nelle ultime ore il fronte del fuoco, spinto da forti raffiche di vento e continui cambi di direzione, si è pericolosamente esteso fino a raggiungere e assediare la zona industriale di Ottana, arrivando a colpire e danneggiare anche un parco fotovoltaico privato.

La macchina dei soccorsi e della protezione civile regionale è schierata in campo fin dalle prime ore del mattino con decine di uomini e un imponente spiegamento di mezzi aerei. Dal cielo, a supporto delle squadre a terra, hanno operato a lungo due Canadair e tre elicotteri leggeri, coadiuvati dal potente elicottero Super Puma impegnati in lanci continui per frenare l'avanzata delle fiamme.

A terra lo sforzo è stato massimo per difendere le attività produttive e le strutture agricole. A partire dalle ore 16:10 circa, i Vigili del Fuoco hanno concentrato ben 32 unità operative e 13 automezzi nell'area colpita. Sul posto stanno lavorando in sinergia le squadre del Distaccamento di Macomer, della sede centrale di Nuoro (con il supporto di un'autobotte), il Presidio Rurale di Villagrande Strisaili e la base estiva di Orosei, a cui si è aggiunta una squadra specializzata nell'antincendio boschivo (AIB) inviata dal Comando di Oristano insieme al Direttore delle operazioni di spegnimento (DOS).

Tutti i reparti dei Vigili del Fuoco, coordinati dal Funzionario di Guardia di Nuoro, hanno eretto un vero e proprio sbarramento a tutela degli insediamenti della zona industriale e delle aziende agricole della vallata, riuscendo a mettere in salvo numerosi capi di bestiame e ingenti scorte di foraggio minacciate dal fuoco. Accanto ai Vigili del Fuoco operano gli uomini del Corpo forestale regionale, il personale dell'agenzia Forestas e i volontari della Protezione Civile. Le complesse operazioni di bonifica sono tuttora in corso e, secondo quanto riportato dagli stessi Vigili del fuoco, proseguiranno presumibilmente per tutta la notte per scongiurare nuovi e pericolosi focolai.