Tensione a Jerzu dove, nei giorni scorsi, si è verificato un grave episodio intimidatorio, con l’auto di un medico veterinario completamente distrutta dalle fiamme di un incendio.

Sulla vicenda sono in corso accertamenti da parte delle autorità competenti, chiamate a chiarire l’origine del rogo e ad accertare eventuali responsabilità. Sul caso è intervenuto ufficialmente l’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Nuoro, che ha diffuso una nota esprimendo solidarietà al professionista coinvolto e richiamando l’attenzione sul ruolo svolto quotidianamente dai veterinari sul territorio.

"L’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Nuoro interviene in merito al grave episodio verificatosi a Jerzu, dove l’autovettura di un medico veterinario, iscritto all’Ordine provinciale, è stata distrutta da un incendio di chiara natura intimidatoria. Un gesto di tale gravità rappresenta un attacco non solo alla persona coinvolta, ma anche alla funzione pubblica che i medici veterinari esercitano quotidianamente sul territorio, a tutela della salute animale, della sicurezza alimentare e della collettività nel suo complesso. L’Ordine desidera esprimere al collega colpito e alla sua famiglia la più sincera vicinanza e solidarietà, consapevole del forte impatto umano, personale e professionale che un episodio di questo tipo comporta. In momenti come questi è fondamentale che il professionista non si senta solo e possa contare sul sostegno della propria comunità ordinistica. L’Ordine ribadisce con fermezza che intimidazioni e atti violenti nei confronti dei professionisti sanitari non possono essere tollerati. Episodi di questo genere compromettono il clima di fiducia e collaborazione necessario per garantire un efficace presidio sanitario e di legalità, soprattutto in contesti territoriali delicati. I medici veterinari operano in stretta relazione con le comunità locali, le istituzioni e il mondo produttivo, svolgendo un ruolo essenziale di controllo, prevenzione e tutela del territorio. Colpire chi svolge questa funzione significa indebolire un servizio fondamentale per la salute pubblica e per il rispetto delle regole. L’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Nuoro confida nel lavoro delle autorità competenti affinché venga fatta piena chiarezza sull’accaduto e vengano individuate al più presto le responsabilità. Allo stesso tempo, richiama l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di rafforzare le condizioni di sicurezza e di tutela per i professionisti impegnati in attività sensibili. L’Ordine rinnova infine il proprio impegno a difesa dei colleghi e della professione, promuovendo una cultura fondata sul rispetto, sulla legalità e sulla sicurezza, presupposti indispensabili per consentire ai medici veterinari di svolgere il proprio lavoro con serenità e al servizio della collettività".

Il comunicato è firmato dalla presidente Annamaria Coccollone e dal Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Nuoro.

Si tratta di un episodio che mette il focus sulle difficoltà operative e sui rischi che possono interessare i professionisti sanitari impegnati in attività di controllo, vigilanza e prevenzione, in particolare in determinati contesti territoriali. Mentre si attendono sviluppi investigativi, resta alta l’attenzione delle istituzioni e degli organismi professionali sul tema della sicurezza e della tutela di chi opera al servizio della salute pubblica.