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Dal prossimo 13 marzo e fino al 14 giugno, il MAN Museo d'Arte della Provincia di Nuoro sarà sede della mostra "Pellizza e Ballero. La divina luce", un importante progetto espositivo nazionale che mette in evidenza il legame umano e artistico tra Giuseppe Pellizza da Volpedo e Antonio Ballero, due figure di spicco nel panorama artistico italiano.
Curata da Chiara Gatti con il supporto scientifico di Gabriella Belli e Antonello Cuccu, la mostra nasce da una ricerca approfondita che ha portato alla luce una corrispondenza tra i due artisti risalente al periodo tra il 1904 e il 1907. Questo scambio intellettuale ha contribuito a introdurre la Sardegna alle innovazioni della pittura divisionista e a inserirla nel contesto artistico nazionale.
Il percorso espositivo presenta oltre trenta opere, inclusi dieci capolavori di Pellizza provenienti da prestigiose istituzioni italiane, insieme a opere di Ballero provenienti da collezioni pubbliche e private. Lettere autografe, materiali d'archivio e fotografie storiche completano il contesto culturale di quell'epoca di profonde trasformazioni artistiche e sociali.
La mostra evidenzia la trasformazione artistica di Antonio Ballero, passato da uno stile verista e tonalista a una sensibilità divisionista, utilizzando tocchi di colore, vibrazioni luminose e cromie complementari per catturare la luce e la dignità delle comunità sarde.
L'incontro con Pellizza non solo ha segnato una svolta tecnica, ma ha anche rappresentato un cambiamento di prospettiva artistica, concependo l'arte come strumento di consapevolezza civile, in linea con il celebre Quarto Stato di Pellizza. Il dialogo tra i due artisti diventa un ponte simbolico tra Volpedo e Nuoro, continente e isola, ricerca artistica e impegno sociale.
Questa mostra conferma il ruolo di prestigio del MAN come istituzione culturale, capace di ospitare mostre di alto livello e promuovere progetti scientificamente validi che raccontano la storia dell'arte italiana, contribuendo ad affermare Nuoro come città della cultura e crocevia di dialogo con il panorama artistico nazionale.
Dichiarazioni del Presidente del Man Tonino Rocca
"Questa mostra racconta molto più di un incontro tra due artisti. Racconta il momento in cui la Sardegna smette di essere periferia culturale e diventa parte attiva del grande dibattito artistico europeo. Il dialogo tra Pellizza e Ballero dimostra che anche da Nuoro, già all’inizio del Novecento, partiva uno sguardo capace di confrontarsi con le grandi correnti della modernità. Senza mai trascurare la produzione artistica sarda, continuiamo a tessere un filo con artisti di rilievo nazionale e internazionale. È la dimostrazione di una capacità di confronto e apertura che, in questo territorio, non è mai mancata".
L’inaugurazione è prevista venerdì 13 marzo alle ore 19:00 presso il MAN Museo d’Arte della Provincia di Nuoro.






