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La Protezione civile regionale ha prorogato fino alle 23:59 di domenica 11 gennaio il bollettino di condizioni meteo avverse per neve, che interesserà i rilievi della Sardegna oltre gli 800 metri. I fiocchi sono già caduti nel Nuorese e in Gallura, mentre sull’Isola continua a soffiare con forza il maestrale, con raffiche sino a burrasca e mare forza 8 attorno alle coste.
La forte perturbazione sta interessando l’intero territorio regionale, con vento intenso, piogge e un generale calo delle temperature. Nelle aree interne e montuose la neve è caduta durante la notte, mentre sulle coste esposte si registrano mareggiate. Restano in vigore le allerte della Protezione civile per venti di burrasca.
A causa delle condizioni meteorologiche avverse, diversi sindaci hanno adottato misure di sicurezza. A Cagliari, con ordinanza firmata il 10 gennaio, il sindaco Massimo Zedda ha disposto la chiusura di parchi e cimiteri cittadini per la giornata di sabato 10 e per domenica 11 gennaio fino alle 13.30. Il provvedimento è stato adottato a tutela della pubblica incolumità, in particolare per il forte vento. I cimiteri resteranno comunque accessibili per le attività di ricezione delle salme e di Polizia mortuaria.
Chiusure analoghe sono state decise anche a Sassari, dove i cimiteri resteranno chiusi fino a domenica, e a Quartu Sant’Elena, con la chiusura dei parchi cittadini disposta dal sindaco Graziano Milia per “prevenire potenziali pericoli e situazioni di criticità ambientali, a tutela dei fruitori dei parchi cittadini e di tutto il territorio comunale. Il vento forte può infatti provocare il movimento di grossi rami, anche perché interi alberi sono soggetti a movimenti oscillatori”.
Il maltempo sta causando anche disagi nei collegamenti, con voli e traghetti dirottati o cancellati, mentre prosegue l’attività dei Vigili del fuoco impegnati in numerosi interventi legati alle condizioni atmosferiche avverse.








