La Regione Sardegna punta a rafforzare la sanità territoriale. In linea con gli obiettivi di potenziamento dell'assistenza di prossimità, Ares ha avviato la procedura di mobilità extra-regionale per il reclutamento di infermieri da destinare alle case e agli ospedali di comunità.

L'iniziativa risponde al fabbisogno, relativo a professionisti da fuori Sardegna, espresso dalle Aziende del servizio sanitario regionale (SSR) ed emerso nel corso del coordinamento dei direttori generali delle stesse Aziende dell'8 aprile scorso.

La procedura di reclutamento si inquadra nell'obiettivo di rendere pienamente operativo il nuovo modello di assistenza territoriale, centrato su servizi più vicini ai cittadini e su una presa in carico integrata dei bisogni di salute. Nel dettaglio, si prevede un primo passaggio di ricerca di 66 infermieri da distribuire nella Asl Sassari (8) In Gallura (10), alla Asl di Nuoro (5), in quella dell'Ogliastra (8), in quella di Oristano (10), in quella del Medio Campidano (5), nel Sulcis (8) e nella Asl di Cagliari (12).

"L'inserimento di professionalità infermieristiche nelle funzioni assistenziali territoriali consentirà di migliorare l'accesso ai servizi, ridurre la pressione sugli ospedali e garantire una risposta più efficace e tempestiva ai bisogni dei cittadini - fa sapere l'Ares in una nota - La Regione, in collaborazione con Ares e le aziende sanitarie locali, prosegue dunque nel percorso di innovazione e potenziamento del sistema sanitario, puntando su qualità, prossimità e integrazione dei servizi".

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito di Ares Sardegna, nella sezione Bandi di concorso e selezione.