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AGGIORNAMENTO ORE 21:20 DEL 10 SETTEMBRE. Sono ancora attive le fiamme che si sono sviluppate questa sera sull’Isola di Santa Maria, nell’Arcipelago di La Maddalena, nel cuore del Parco Nazionale. L’incendio è divampato intorno alle 18 e sta interessando una zona caratterizzata da una vegetazione mediterranea fitta e rigogliosa.
Le operazioni di spegnimento sono rese particolarmente difficili dalla conformazione del territorio. L’area interessata dal rogo è infatti estremamente impervia, priva di collegamenti stradali e di vie di accesso terrestri che consentano il posizionamento dei mezzi pesanti antincendio.
Per raggiungere la zona, una squadra dei Vigili del Fuoco è stata sbarcata via mare e trasportata a ridosso dell’area interessata grazie all’impiego di una motovedetta della Guardia Costiera, che garantisce anche il supporto logistico e il presidio dello specchio d’acqua antistante.
A terra sono presenti i Vigili del Fuoco, impegnati nelle operazioni di contenimento e spegnimento, insieme al Corpo Forestale, ai volontari della Protezione Civile, alla Guardia di Finanza e ai barracelli. Il presidio dell’area è coordinato dal sindaco di La Maddalena, Fabio Lai.
Nel corso della serata l’incendio è stato contrastato anche dall’alto. Sono entrati in azione due Canadair, un Super Puma e un elicottero leggero, impegnati in ripetuti interventi per contenere il fronte del fuoco e raggiungere le zone più difficilmente accessibili da terra. Il coordinamento dei mezzi aerei è affidato al Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS).
Con l’arrivo del buio, i mezzi aerei hanno dovuto lasciare la zona. Le operazioni proseguono quindi a terra e in mare, con le squadre dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile e delle altre forze impegnate nel monitoraggio e nel contenimento delle fiamme.
Sull’Isola di Santa Maria sono presenti una decina di case. La situazione viene costantemente monitorata e, qualora l’incendio dovesse aggravarsi e mettere a rischio le abitazioni, potrebbe rendersi necessaria un’evacuazione via mare.
Il presidio resterà attivo per tutta la notte, mentre le autorità competenti continueranno a seguire l’evoluzione dell’emergenza in vista della ripresa, con le prime luci dell’alba, delle operazioni dei mezzi aerei.
IL ROGO
Un vasto incendio si è sviluppato oggi, giovedì 10 settembre 2026, sull'isola di Santa Maria, nell'arcipelago di La Maddalena, in località C. Bertolioni, proprio accanto all'isola di Spargi. Per fronteggiare il rogo sono intervenuti due Canadair, un Super Puma e un elicottero leggero, impegnati nelle operazioni di spegnimento.
LE PAROLE DEL SINDACO
A complicare lo scenario il forte vento di maestrale che, fortunatamente, sta spingendo le fiamme e il fumo verso il mare, "Ma il danno ambientale è elevato" fa sapere all'ANSA il sindaco di La Maddalena Fabio Lai, che sta coordinando tutte le operazioni di protezione civile sul posto.
Il primo cittadino ha disposto inoltre il coinvolgimento di ulteriori mezzi e forze per essere pronti a fronteggiare eventuali emergenze. "Ho chiesto che venissero inviate anche le motovedette di Guardia Costiera, Carabinieri, Guardia di Finanza e Forestale da Palau, per essere pronti in caso di eventuali evacuazioni. La zona non è molto antropizzata e non ci sono ora turisti in spiaggia, ma dobbiamo essere pronti a ogni evenienza - osserva il primo cittadino - ho requisito anche alcuni mezzi provati dove sono saliti i barracelli e i volontari della protezione civile".
L'intervento è stato avviato dopo che il rogo ha interessato l'area dell'arcipelago. Sul posto è presente anche il personale impegnato nel coordinamento delle operazioni di spegnimento.
Il forte maestrale sta quindi contribuendo a indirizzare il fumo e le fiamme verso il mare, mentre prosegue il lavoro dei mezzi aerei per contenere l'incendio e limitarne l'estensione.









