È stato purtroppo trovato morto l'uomo disperso nel tardo pomeriggio di oggi nei pressi di Cala di Trana, domenica 13 settembre 2026. L’allarme è scattato quando l’uomo, che si trovava in acqua, non è più riemerso. A bordo del gommone di appoggio era presente la moglie, che ha immediatamente dato l’allarme chiedendo l’intervento dei soccorsi.

Sul posto sono prontamente intervenuti i Vigili del Fuoco del presidio nautico di Cannigione, che, in stretta collaborazione con la Guardia Costiera, hanno avviato le ricerche nello specchio d’acqua interessato.

Il corpo dell’uomo è stato individuato poco distante dai soccorritori dei Vigili del Fuoco, sugli scogli a pelo d’acqua, purtroppo ormai privo di vita. La salma è stata successivamente recuperata e trasportata nel porto di La Maddalena dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco, insieme alle motovedette CP 870 e B131 della Capitaneria di Porto.

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe accusato un malore mentre si trovava in acqua, riuscendo a riemergere solo per qualche istante prima di scomparire nuovamente. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori, per lui non c’è stato nulla da fare.

Presenti le autorità competenti, impegnate nelle operazioni di recupero e nei rilievi necessari a ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto. La salma è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà valutare anche l’eventuale necessità di un’autopsia per chiarire le cause del decesso.