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Si è aperto questa mattina, nel tribunale di Tempio Pausania, il processo a carico di Daniel Imbuzan, padre di Samuel Imbuzan, il bambino di 11 anni di origine romena e residente a Rimini morto nel tragico incendio della roulotte familiare il 31 agosto 2023 nei parcheggi vicino alla spiaggia di Bados, a Olbia.
Secondo l’impostazione della Procura della Repubblica, alla base del rogo scoppiato intorno all’ora di pranzo ci sarebbe un uso non corretto di una bombola del gas collegata a un fornello da campeggio. Le fiamme, sviluppatesi rapidamente, avrebbero poi avvolto il mezzo senza lasciare scampo al bambino.
L’imputato, assistito dall’avvocato Antonello Desini, ha sempre respinto ogni accusa, sostenendo di essere a sua volta vittima della tragedia e di non averne avuto alcuna responsabilità. La difesa ha inoltre spiegato che la cucina da campeggio e la bombola di gas non sarebbero state di sua proprietà, ma appartenenti a un’altra persona in vacanza in Sardegna, che avrebbe affiancato il proprio camper a quello della famiglia Imbuzan.
Nel corso dell’udienza odierna sono stati ammessi i testimoni e i mezzi di prova richiesti dal pubblico ministero. Il procedimento è stato rinviato al 28 settembre, data in cui sarà ascoltata in aula la madre del bambino, rimasta ferita nell’incendio.








