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A partire da oggi, lunedì 31 agosto 2026, e per i successivi 180 giorni, la discarica di Spiritu Santu a Olbia ospiterà una nuova area di stoccaggio della plastica gestita dal Cipnes Gallura. Questa iniziativa è stata avviata dalla Provincia della Gallura Nord est Sardegna in risposta alla crisi attuale nella filiera del riciclo della plastica. A causa della mancata o rallentata raccolta da parte del Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica, i rifiuti si sono accumulati negli impianti autorizzati in tutta l'isola.
Nonostante a Olbia la raccolta dei rifiuti non sia mai stata interrotta nemmeno durante il periodo di maggior afflusso turistico estivo, alcuni Comuni limitrofi della Gallura hanno dovuto adottare misure preventive, sospendendo temporaneamente la raccolta.
"L'interruzione del servizio di raccolta differenziata comporterebbe significative criticità sia per i cittadini sia per i servizi pubblici di raccolta, generando accumuli indeterminabili nelle abitazioni e nelle aree pubbliche, significativi incrementi del rischio di abbandoni abusivi con pesanti conseguenze di carattere igienico-sanitario, ambientale ed economico", si legge nell'ordinanza emessa questa mattina dal presidente Settimo Nizzi.
A garantire la disponibilità dei nuovi spazi di stoccaggio è stato il Cipnes che ha messo a disposizione immediata una superficie complessiva di circa 1.500 mq con una capacità di stoccaggio di rifiuti plastici pressati e confezionati in balle stimabile in circa 2.000-2.500 tonnellate.







