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"Siamo profondamente colpiti da quanto accaduto e siamo vicini alle persone coinvolte in questo episodio doloroso. Olbia è una città accogliente e solidale, e un singolo gesto criminale non rappresenta né definisce la nostra comunità. I delinquenti esistono purtroppo in ogni parte del mondo: ciò che conta è la capacità di una città di reagire con unità, responsabilità e fiducia nelle istituzioni. Ringraziamo le forze dell'ordine per il loro intervento e tutti i cittadini che, con senso civico, hanno collaborato in un momento così delicato".
Poco dopo l'aggressione e il ferimento con una forbice di 19 centimetri di due persone, una lavoratrice di un centro massaggi di nazionalità cinese e una guardia giurata in servizio nei pressi di un supermercato in piazza Crispi, e l'uccisione di un cane, da parte di un cittadino nordafricano 26enne nel centro si Olbia, il sindaco Settimo Nizzi ha così commentato quanto accaduto, esperimento a nome dell'amministrazione comunale "profonda vicinanza alle persone coinvolte nei gravi fatti avvenuti ieri in città" e confidando nel lavoro delle autorità competenti, "affinché venga fatta luce sull'accaduto".
L'aggressore, nato in Tunisia e in attesa di permesso di soggiorno, attualmente senza fissa dimora e conosciuto alle forze dell'ordine, si trova in custodia cautelare dalla serata di ieri nel carcere di Nuchis dove è stato condotto dai carabinieri del reparto territoriale di Olbia che lo hanno rintracciato e fermato subito dopo le due aggressioni, e dopo aver ucciso il cane di un avventore di un bar sulla piazza.








