Due interventi della Polizia di Stato hanno portato alla denuncia di quattro persone a Olbia. I fatti, avvenuti nei giorni scorsi, riguardano un caso di diffamazione nell’ambito di un’attività di intermediazione immobiliare e un episodio di ricettazione, con il recupero di un cellulare rubato grazie alla geolocalizzazione del dispositivo.

Il primo episodio risale allo scorso 6 agosto: secondo quanto emerso dagli accertamenti, i tre avrebbero accusato pubblicamente il proprio collaboratore di condotte fraudolente nella gestione di una compravendita immobiliare. In particolare, gli avrebbero contestato di aver omesso di riferire ai compratori l’esistenza di una servitù, con dichiarazioni ritenute lesive della sua reputazione.

Il secondo episodio risale invece al 9 agosto 2026, quando personale del Commissariato di Olbia, libero dal servizio e successivamente coadiuvato da una pattuglia impegnata nel controllo del territorio, è intervenuto in aiuto di un cittadino al quale era stato sottratto un telefono cellulare dalla propria autovettura.

La vittima, attraverso un’applicazione installata sul proprio dispositivo, era riuscita a individuare la posizione del telefono poco dopo il furto, consentendo agli operatori di intervenire rapidamente.

Nonostante la zona fosse particolarmente affollata, i poliziotti sono riusciti a individuare un uomo sospetto, di origine egiziana, che è stato trovato in possesso del cellulare.

Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato denunciato ai sensi dell’articolo 648 del Codice penale, che disciplina il reato di ricettazione.

I due interventi si inseriscono nell’attività quotidiana di controllo del territorio svolta dagli operatori del Commissariato di Olbia, finalizzata alla prevenzione e al contrasto dei reati e alla tutela dei cittadini.