Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Buddusò, in stretta sinergia con i colleghi di Alà dei Sardi, hanno sequestrato un ingente quantitativo di plance di sughero di provenienza illecita.

L'attenzione dei militari si è concentrata su un fondo agricolo situato nella periferia di Buddusò. Nel corso delle verifiche eseguite alla presenza del proprietario dell'area, i Carabinieri si sono trovati di fronte a un vero e proprio deposito clandestino: all'interno di un capannone e nel cortile pertinente erano state meticolosamente accantonate ed occultate ben 3.970 plance di sughero.

A tradire l'autore del furto sono stati i dettagli. La quasi totalità del materiale rinvenuto presentava infatti una ben visibile marchiatura con vernice rossa recante la sigla "C.B.", il marchio distintivo appartenente al Comune di Buddusò. Gli immediati accertamenti incrociati hanno consentito di confermare che l'intero lotto di sughero era stato illecitamente asportato dai terreni comunali situati in località "Su Campu". L'ingente quantitativo di sughero, il cui valore di mercato è stato stimato per un totale di circa 227mila euro, è stato interamente posto sotto sequestro per la successiva restituzione al Comune, mentre il proprietario del terreno è stato denunciato per furto aggravato.