PHOTO
Oggi, 6 marzo, Tzia Pierina Pitzalis ha spento 110 candeline, raggiungendo un traguardo straordinario che la colloca tra le persone più longeve non solo della Sardegna ma di tutta Italia.
Nata a Nurri, ma vissuta per gran parte della sua vita a Seuni, frazione di Selegas, l’ultracentenaria è oggi accudita con amore dalla figlia Gisella a Quartu Sant’Elena. Con i suoi 110 anni, Tzia Pierina è oggi la seconda donna più longeva della Sardegna e la diciottesima in Italia, un primato che la rende una figura simbolo della longevità isolana. Davanti a lei, nell’Isola, soltanto Luigia Mercalli, originaria di Carloforte, che ha compiuto 111 anni lo scorso 17 febbraio.
La vita di Tzia Pierina attraversa oltre un secolo di storia. Nel corso degli anni ha costruito una famiglia numerosa: ha messo al mondo sette figli, tre dei quali sono ancora in vita. Un percorso lungo e ricco di affetti, oggi testimoniato dall’amore della famiglia che continua a starle accanto.
Come da tradizione, la comunità di Nurri è solita omaggiare la propria concittadina nel giorno del compleanno attraverso il sindaco Antonello Atzeni, che a nome di tutti porta gli auguri dell’intero paese. Quest’anno, però, il primo cittadino non è riuscito a farle visita personalmente a causa di altri impegni, come ha spiegato lui stesso sui social. “Augurius mannus a Tzia Pierina po is primus 110 annus. Quest’anno purtroppo per diversi impegni non sono riuscito a fare visita e gli auguri direttamente, spero di farlo al più presto”, ha scritto il sindaco, aggiungendo poi un ringraziamento al collega di Selegas, Alessio Piras, che ha portato gli auguri a Tzia Pierina.
Nel messaggio, Atzeni ha ricordato anche come l’anziana sia oggi “amorevolmente assistita dalla figlia Gisella a Quartu Sant’Elena” e ha concluso con un augurio in sardo: “A Tzia Pierina po is prumus 110 annus, a ndi conosci medas atrus annus sempri in saludi”.








