La Sardegna rafforza la sua vocazione nel crocierismo di lusso. Nel 2026 sono 96 gli approdi programmati per i segmenti luxury e ultra-luxury, su un totale di 298 scali, con una stima di 26.500 passeggeri sui circa 800 mila crocieristi attesi nell'anno. Dei 96 approdi, 54 sono concentrati nell'ultimo quadrimestre, con 16 scali a settembre, 23 a ottobre, 12 a novembre e 3 a dicembre.

Si parte oggi da Olbia con il ritorno della Sea Cloud Spirit, che dopo lo sbarco di 106 passeggeri, soprattutto tedeschi, effettuerà un'operazione di turn around con 114 nuovi crocieristi. Il tour toccherà Bonifacio, Portoferraio e Calvi, con una notte ad Alghero, una sosta in rada a Porto Cervo e il rientro a Olbia il 9. A bordo saranno presenti soprattutto ospiti da Germania e Stati Uniti, seguiti da Giappone, Svizzera, Inghilterra, Spagna, Austria ed Emirati Arabi.

Nel comparto si affacciano nuovi marchi dell'ospitalità di alta gamma. Tra questi Four Seasons, con la Four Seasons I approdata a Cagliari a marzo, e la messicana Vidanta, che con il giga yacht VidantaWorld's Elegant ha previsto scali a Olbia, Golfo Aranci e Cagliari.

Cagliari conta 46 approdi luxury, Olbia 29, mentre Golfo Aranci ne registra 8 su 8 programmati, Porto Torres 9 su 9 e Arbatax 4 su 5. Cresce anche la formula del multiscalo, con itinerari che coinvolgono più porti sardi.

"L'interesse - dice Domenico Bagalà, presidente dell'AdSP del Mare di Sardegna - di nuovi operatori internazionali e l'ingresso di importanti brand dell'ospitalità dimostrano la capacità della Sardegna di affermarsi come destinazione competitiva per il turismo crocieristico di qualità."