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A pochi mesi dall’avvio della campagna antincendio boschivo (AIB) 2026, la Regione Sardegna chiede certezze operative sulla flotta nazionale Canadair. L’assessora regionale della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, ha infatti trasmesso al ministro dell’Interno una richiesta formale di chiarimenti sull’assetto del dispositivo aereo nazionale, alla luce della recente sentenza che ha annullato gli atti di affidamento del servizio di gestione operativa e logistica della flotta.
La comunicazione, inviata per conoscenza anche al Dipartimento dei Vigili del Fuoco e al Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, segue la decisione del Consiglio di Stato, Sezione V, n. 10160/2025. Nei giorni successivi alla pronuncia, l’assessorato regionale — tramite la direzione generale della Protezione civile — ha mantenuto un’interlocuzione costante con il Dipartimento nazionale della Protezione Civile, monitorando gli sviluppi della vicenda e valutandone gli effetti sul sistema operativo nazionale.
“In tale sede sono state acquisite, e nel tempo reiterate, indicazioni rassicuranti sulla continuità operativa del dispositivo aereo nazionale anche per la stagione AIB 2026 - scrive la Regione Sardegna - Tali indicazioni, tuttavia, non hanno finora assunto carattere formale. Per questo motivo, con l'approssimarsi della stagione estiva, l'assessora ha ritenuto necessario richiedere un riscontro ufficiale all'Amministrazione titolare del servizio”.
“La Sardegna è un territorio insulare ad altissima esposizione al rischio incendi - dichiara l'assessora Laconi - e lo schieramento dei Canadair, con particolare riferimento alla base operativa di Olbia, rappresenta un presidio essenziale e non surrogabile”. Secondo quanto riferito ancora dalla Regione Sardegna, nel corso delle interlocuzioni con il Dipartimento nazionale della Protezione Civile sarebbero emersi elementi rassicuranti anche riguardo all’approvvigionamento di carburante avio, nonostante le criticità legate alla crisi internazionale in atto.
“Nell'ambito delle interlocuzioni con il Dipartimento nazionale di Protezione Civile sono state, inoltre, acquisite indicazioni rassicuranti anche rispetto a possibili criticità legate all'approvvigionamento di carburante avio, in relazione agli effetti della crisi internazionale in corso - fa sapere ancora la Regione Sardegna in una nota - la qualificazione dell'attività antincendio boschivo come servizio di pubblica utilità ne garantirebbe infatti la priorità anche in scenari complessi”.
Nella nota indirizzata al Viminale, l’assessora richiama inoltre il quadro delle competenze istituzionali e domanda quali misure il Governo intenda adottare, nelle more delle decisioni successive alla sentenza, per garantire la piena operatività della campagna AIB 2026 e della flotta Canadair nelle basi già individuate, compresa quella di Olbia.
“La sicurezza dei cittadini, la tutela del patrimonio ambientale e l'incolumità degli operatori impegnati sul fronte del fuoco - conclude l'assessora Laconi - richiedono certezze formali e tempestive. La Regione è pronta a fare la propria parte, ma è indispensabile che il quadro nazionale sia definito con chiarezza e in tempi compatibili con l'avvio della stagione AIB”.








