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Un incubo quotidiano fatto di insulti, paure e continue pretese di denaro per coprire i debiti di gioco e droga. Si è conclusa con il carcere la vicenda che ha visto i Carabinieri della Stazione di San Bartolomeo arrestare un uomo del posto, su ordine del Tribunale di Cagliari, con le accuse di maltrattamenti in famiglia ed estorsione.
A far partire le indagini è stata la denuncia disperata di un familiare, stanco di subire continue angherie e minacce. L'uomo chiedeva soldi quasi ogni giorno per ripianare le spese provocate dalla dipendenza dal gioco d’azzardo e dall’uso di stupefacenti, facendo vivere il parente in una condizione di terrore costante per la propria incolumità.
Le richieste di contanti, arrivate in certi casi a sfiorare i 2mila euro, venivano sempre assecondate per il timore che una risposta negativa scatenasse violente ritorsioni. Una spirale che ha prosciugato tutti i risparmi della vittima, costretta addirittura a mettere in vendita alcune case di proprietà pur di trovare il denaro preteso. Conclusi gli accertamenti in caserma, i Carabinieri hanno accompagnato l'uomo nel carcere di Uta, a disposizione dei magistrati.






