Stalking, maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale possono compromettere libertà e sicurezza personale. Per questo i Carabinieri del Comando Provinciale di Cagliari hanno diffuso una guida con indicazioni sui segnali da riconoscere e sugli strumenti di tutela disponibili.

Tra gli atti persecutori rientrano pedinamenti, appostamenti, visite indesiderate, chiamate e messaggi continui, minacce, danneggiamenti e anche l’utilizzo illecito di dati personali e falsi profili social. In questi casi viene consigliato di evitare il contatto, conservare messaggi e altre prove e, se le condotte provocano paura o modificano le abitudini di vita, rivolgersi ai Carabinieri per una querela o chiedere l’ammonimento del Questore. In caso di pericolo immediato è attivo il 112, mentre il 1522 offre supporto gratuito e anonimo.

La guida affronta anche i maltrattamenti familiari, che possono essere fisici, psicologici, economici o sessuali, e la violenza sessuale, che si configura quando viene meno il consenso. In caso di aggressione sessuale viene raccomandato di non lavarsi subito, per preservare eventuali tracce biologiche, e di rivolgersi a una struttura sanitaria.

Il fenomeno riguarda anche la provincia di Cagliari: dall’inizio della settimana i Carabinieri hanno arrestato una persona per atti persecutori e denunciato due uomini per maltrattamenti in famiglia. Negli interventi sono state attivate le procedure previste dal “Codice Rosso”.

I fatti relativi ai procedimenti sono riferiti alla fase delle indagini preliminari, nel rispetto dei diritti degli interessati e della presunzione di innocenza.