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Cagliari avrà 100 nuove panchine nei prossimi tre anni e marciapiedi più accessibili grazie a due programmi approvati dalla giunta comunale guidata dal sindaco Massimo Zedda. Su proposta dell'assessore all'Infrastrutturazione urbana Yuri Marcialis, sono stati adottati gli atti d'indirizzo per i progetti "Panchine di comunità-100 nuove panchine" e "Marciapiede libero-1,5 metri di libertà", finalizzati a migliorare la mobilità pedonale e la fruibilità degli spazi pubblici.
L'amministrazione prevede di sostituire o riqualificare le sedute già presenti, privilegiando i percorsi pedonali, le fermate del trasporto pubblico, le aree vicine ai servizi sanitari e socio-assistenziali, i parchi, i giardini, i lungomari e i quartieri con minore disponibilità di punti di sosta, frequentati soprattutto dalla popolazione anziana. I cittadini, insieme ad associazioni e comitati, saranno coinvolti attraverso l'iniziativa "Panchine segnalate dai cittadini".
Per quanto riguarda il progetto "Marciapiede libero", già approvato all'unanimità dal Consiglio comunale, l'obiettivo è ampliare gli spazi dedicati ai pedoni, rimuovere le barriere architettoniche e riorganizzare gli elementi presenti sui marciapiedi. Tra gli interventi previsti figurano la rimozione di strutture non più necessarie e della segnaletica duplicata o obsoleta, l'accorpamento dei supporti e l'ampliamento dei percorsi.
La giunta ha inoltre approvato, su proposta dell'assessore all'Urbanistica Matteo Lecis Cocco Ortu, l'istituzione di uno Sportello itinerante dedicato all'edilizia privata. Il servizio sperimentale, rivolto esclusivamente ai cittadini, offrirà informazioni e assistenza di base su procedure, documentazione e iter autorizzativi. Sarà attivo da luglio a dicembre, escluso agosto, con tre appuntamenti mensili alla Mem, alla Vetreria e alla Casa di Quartiere di Is Mirrionis.






