Una lite scoppiata per futili motivi è degenerata fino all’uso di un fucile subacqueo: un uomo ha sparato ferendo un cinquantenne a un braccio. È quanto accaduto nella serata di ieri, sabato 25 aprile, nella periferia del paese, dove sono intervenuti i Carabinieri, arrestando tre uomini, uno dei quali con l’accusa di tentato omicidio.

Secondo quanto ricostruito, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Iglesias, insieme ai colleghi delle Stazioni di Uta e Vallermosa, sono intervenuti a seguito di una segnalazione di lite tra tre uomini di età compresa tra i 45 e i 50 anni, tutti residenti nell’hinterland cagliaritano e già noti alle forze di polizia.

Durante la colluttazione, uno dei coinvolti avrebbe impugnato un fucile subacqueo e fatto fuoco in direzione di un cinquantenne presente sul posto, ma estraneo alla rissa. L’uomo è stato colpito a un braccio, riportando lesioni non gravi.

L’intervento dei carabinieri ha consentito, non senza difficoltà, di riportare la calma e separare i contendenti. Nel corso delle perquisizioni, due dei fermati sono stati trovati in possesso ciascuno di un coltello, successivamente sequestrati insieme al fucile subacqueo utilizzato.

I tre uomini, medicati sul posto dal personale del 118 per ferite giudicate non gravi, sono stati accompagnati in caserma. Al termine degli accertamenti sono stati arrestati con l’accusa di rissa aggravata, mentre per uno di loro è scattata anche l’accusa di tentato omicidio. Successivamente sono stati trasferiti nella casa circondariale di Uta, a disposizione dell’autorità giudiziaria.