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Sono numerose le persone sentite dai carabinieri della Compagnia di Quartu Sant'Elena e del Comando provinciale di Cagliari che stanno lavorando senza sosta per dare un nome e un volto all'assassino di Leonardo Mocci, il muratore di 23 anni ucciso con un colpo di pistola al petto a Monserrato.
L'attenzione si starebbe concentrando su tre giovani. Uno, da quanto si apprende, è un amico della vittima e sarebbe la persona che alcuni testimoni hanno visto allontanarsi a bordo di un'auto dalla piazza dopo il delitto, poi ci sono altri due giovani conoscenti della vittima che probabilmente lo avevano visto poco prima.
Su questi elementi non arrivano conferme dirette dagli investigatori. Sono stati prelevati indumenti e altri indizi dall'abitazione in cui il 23enne si trovava mercoledì scorso, 22 aprile, sino alla mezzanotte, poco prima di essere ucciso e che potrebbero servire a ricostruirne le ultime ore di vita della vittima.
Da quanto si apprende, Leonardo Mocci, originario di Villacidro, ha raggiunto Monserrato insieme all'amico a bordo di un'auto. I due avrebbero incontrato gli altri giovani nell'abitazione e poi sono scesi. Forse si apprestavano a raggiungere l'auto quando il muratore è stato avvicinato da qualcuno che lo ha assassinato.
La ricostruzione dell’omicidio
Il giovane, secondo quanto appreso, è stato freddato da un solo colpo mentre si trovava in un cortile di un palazzo in via Settimio Severo a Monserrato. Ha percorso alcuni metri poi è caduto a terra esanime.
Il delitto è avvenuto poco prima di mezzanotte e 15 minuti, della notte tra mercoledì e giovedì, orario in cui è arrivata la chiamata al 118. Una telefonata che segnalava un giovane in strada. Sul posto è subito arrivata l'ambulanza medicalizzata. Gli operatori sanitari hanno tentato di rianimare il 23enne ma non c'è stato nulla da fare: il proiettile probabilmente gli ha perforato il cuore.
I carabinieri stanno anche cercando le eventuali telecamere presenti in zona che potrebbero aver ripreso il delitto. Si lavora anche sulle ultime ore di vita del 23enne e sulle sue frequentazioni anche per capire il movente dell'omicidio.









