Dopo aver introdotto il divieto di lasciare soli cani e gatti in balconi o cortili non protetti dal sole, il Comune di Quartu Sant'Elena, terza città della Sardegna vicino a Cagliari, intensifica la vigilanza per garantire il benessere degli animali durante le giornate calde.

Una task force dedicata è stata istituita, con il sindaco Graziano Milia insieme all'Assessorato all'Ambiente e alla Polizia Locale, collaborando con Carabinieri e Corpo forestale per far rispettare l'ordinanza volta a proteggere gli animali domestici dagli effetti delle temperature estreme di quest'estate.

La richiesta di controlli proviene dai residenti stessi, con un numero significativo di segnalazioni inviate alle autorità competenti. Circa un centinaio di segnalazioni sono state ricevute finora, evidenziando l'impegno della comunità nel garantire la sicurezza degli animali lasciati esposti al sole su balconi e terrazze. Questo dimostra l'importanza di un coordinamento efficace tra le varie entità coinvolte nella tutela degli animali.

Il principale obiettivo rimane quello di fornire assistenza agli animali in difficoltà. Il gruppo di lavoro collaborerà con il Servizio veterinario della ASL per valutare le condizioni degli animali segnalati e accertare eventuali violazioni dell'ordinanza, garantendo il supporto tecnico-sanitario necessario.

"Costruire una rete strutturata di collaborazione fra le istituzioni e le associazioni che hanno competenza rispetto alla tutela e al benessere degli animali d'affezione è tassello indispensabile della strategia di intervento dell'Amministrazione e insieme la strada maestra per fare prevenzione e moltiplicare comportamenti virtuosi", spiega l'assessora comunale all'Ambiente Romina Mura, già parlamentare del Pd