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Viaggeranno presto in Sardegna i primi treni al mondo che funzionano con idrogeno verde, carburante ottenuto da fonti rinnovabili, ideati per le ferrovie a scartamento ridotto come quelle del Trenino Verde. La centrale di Mandas, considerata la più innovativa tra le tre previste sull'Isola, è infatti quasi pronta per iniziare la produzione.
"La data dell'inaugurazione, attesa tra novembre e dicembre prossimi, sarà annunciata il 3 ottobre proprio a Mandas", hanno detto il sindaco Umberto Oppus e Salvatore Perra, vicedirettore dell'Arst, l'azienda regionale di trasporto pubblico, a margine della presentazione della 18/a edizione del Festival internazionale della Letteratura di viaggio 'D. H. Lawrence', che comincia il 25 settembre.
L'idrogeno verrà prodotto presso un impianto fotovoltaico alla periferia di un paese. Entro l'anno, sono previste anche installazioni simili a Macomer e Alghero, come dichiarato dall'Arst, per rispettare le scadenze di rendicontazione dei fondi del Pnrr che ne coprono parte dei costi.
L'investimento totale ammonta a 75 milioni di euro, con 30 milioni destinati a Mandas, altri 30 a Macomer e 15 ad Alghero. Grazie a un finanziamento di 136 milioni di euro, l'Arst acquisterà dieci treni a idrogeno dal gruppo svizzero Stadler Rail. Il primo treno è in fase di collaudo e potrebbe entrare in servizio entro un anno, con una presentazione in anteprima mondiale a Berlino. Dato il carattere innovativo della tecnologia, sarà necessario più tempo per le verifiche da parte dell'Ansfisa, l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali.
I tre impianti ecologici saranno in grado di rifornire anche autobus a idrogeno, con l'Azienda che prevede di indire una gara per l'acquisto di 14 di essi, con una spesa approssimativa di circa 12 milioni di euro. Anche in questo caso, ci vorrà circa un anno dall'aggiudicazione affinché i mezzi possano essere impiegati.







