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La polizia penitenziaria del carcere di Bancali a Sassari in protesta per affrontare i problemi definiti "irrisolti", che affliggerebbero la struttura, come "il sovraffollamento dei detenuti e la mancanza di personale". Il sindacato Consipe ha dichiarato lo stato di agitazione e ha programmato un sit-in per la seconda metà di ottobre, mentre cerca un incontro urgente con l'amministrazione carceraria per risolvere le questioni interne al carcere.
Attualmente, a Bancali ci sarebbero 610 detenuti, nonostante la capienza massima, come evidenzia il sindacato, sia di soli 455 posti. Ci sarebbero inoltre solo 298 agenti penitenziari in servizio, anziché i 348 previsti, "Non si tratta di una scelta assunta con leggerezza, ma di una decisione maturata dopo numerose segnalazioni e a fronte di un crescente disagio manifestato dal personale. Come organizzazione sindacale abbiamo il dovere di dare voce ai lavoratori e di chiedere all'Amministrazione un confronto serio, concreto e tempestivo sulle problematiche esistenti", dichiara il segretario nazionale del Consipe, Roberto Melis.
"Il nostro obiettivo non è alimentare contrapposizioni, ma contribuire all'individuazione di soluzioni nell'interesse del personale, della sicurezza e del buon funzionamento dell'istituto", conclude Melis.






