Diventa legge in Sardegna l’esenzione dalla compartecipazione alla spesa sanitaria per le prestazioni conseguenti agli infortuni subiti in servizio dagli appartenenti alle Forze Armate, alle Forze di Polizia a ordinamento civile e militare e ai Vigili del Fuoco.

A darne notizia è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Corrado Meloni, dopo la pubblicazione della legge di assestamento di bilancio.

«Con la pubblicazione della legge di assestamento di bilancio è diventata legge una proposta che, insieme al gruppo di Fratelli d’Italia, ho fortemente voluto. Grazie alla nostra proposta, successivamente recepita dalla maggioranza, sarà garantita agli appartenenti alle Forze Armate, alle Forze di Polizia a ordinamento civile e militare e ai Vigili del Fuoco l’esenzione dalla compartecipazione alla spesa sanitaria per le prestazioni conseguenti agli infortuni subiti in servizio», dichiara Meloni.

Secondo quanto riportato nel comunicato, il provvedimento nasce da un’iniziativa promossa dall’associazione Fervicredo, Feriti e vittime della criminalità e del dovere, e dal Sam, Sindacato autonomo dei militari dell’Esercito.

Il regime di tutela riguarda il personale delle Forze Armate, dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, della Polizia Penitenziaria e dei Vigili del Fuoco e, si legge ancora nella nota, non rientra nell’ordinaria copertura assicurativa Inail prevista per la generalità dei lavoratori.

«Abbiamo voluto porre rimedio a una disparità che consideravamo ingiusta e paradossale. Chi indossa una divisa e si infortuna mentre svolge il proprio dovere non può essere chiamato a sostenere di tasca propria il costo del ticket per le cure e gli accertamenti e terapie necessari. Non si può accettare che un carabiniere o un poliziotto ferito durante un intervento, un vigile del fuoco infortunato mentre salva una vita o spegne un incendio, oppure un militare che riporta lesioni nell’adempimento del proprio servizio, possa trovarsi a pagare la compartecipazione per le prestazioni sanitarie conseguenti. Una stortura che altre Regioni avevano già affrontato e che finalmente anche la Sardegna ha deciso di superare. Questa legge è un atto di equità, civiltà e riconoscenza verso il personale in divisa, sia militare che civile».

Ora, sottolinea Meloni, resta il passaggio dell’attuazione concreta della norma da parte della Regione e delle strutture competenti.

«Rivendichiamo con soddisfazione di aver sollevato il problema con la nostra proposta ed è positivo che la maggioranza abbia deciso di farla propria, ampliando le risorse e consentendo così di raggiungere un risultato concreto. Adesso la norma non deve rimanere sulla carta e Fratelli d’Italia vigilerà affinché la Regione e le strutture competenti adottino nel più breve tempo possibile gli atti necessari a renderla concretamente operativa, dando indicazioni chiare alle aziende sanitarie e garantendo che gli aventi diritto possano usufruire dell’esenzione senza ritardi, incertezze burocratiche o interpretazioni difformi», conclude il consigliere regionale.