Dopo l'intervento della presidente della Regione Alessandra Todde sul taglio del bollo auto e sui possibili effetti sulle finanze regionali, arrivano le repliche dal centrodestra sardo.

A intervenire sono Ugo Cappellacci, presidente della commissione Affari sociali della Camera, e Ivan Piras, consigliere regionale di Forza Italia, che contestano la lettura della governatrice. "I sardi saranno beneficiari dell'esenzione dal bollo auto, altro che penalizzati". Così Cappellacci e Piras replicano alle dichiarazioni di Todde.

"Dovrebbe essere un fatto positivo per chi guida la Regione - osservano Cappellacci e Piras - e spiace che la presidente anziché rallegrarsi inneschi la polemica sul nulla. Il Governo ha già garantito che le mancate entrate per le Regioni saranno compensate. Del resto la credibilità dell'esecutivo nazionale è già provata dai fatti e dalle maggiori entrate già assicurate alla Sardegna".

Sulla stessa linea Antonella Zedda, vicepresidente dei senatori di Fratelli d'Italia, che contesta l'allarme lanciato dalla presidente della Regione. "La presidente Alessandra Todde rimpiange forse i tempi in cui la sinistra tartassava gli italiani? Le sue dichiarazioni sul taglio del bollo auto sono l'ennesimo tentativo di nascondere dietro polemiche infondate l'assenza di una visione strategica per la Sardegna, arrivando persino a difendere una delle tasse più odiate dagli italiani pur di attaccare il Governo Meloni".

"La presidente Alessandra Todde rimpiange forse i tempi in cui la sinistra tartassava gli italiani? Le sue dichiarazioni sul taglio del bollo auto sono l'ennesimo tentativo di nascondere dietro polemiche infondate l'assenza di una visione strategica per la Sardegna, arrivando persino a difendere una delle tasse più odiate dagli italiani pur di attaccare il Governo Meloni".

"La misura, approvata nell'ultimo Consiglio dei Ministri, prevede lo stanziamento di ben 2,3 miliardi di euro a livello nazionale per compensare integralmente il mancato gettito. Per la Sardegna non ci sarà alcun deficit: ogni singolo euro risparmiato dai cittadini sardi sulle proprie utilitarie e motocicli sarà rimborsato dallo Stato attraverso trasferimenti diretti. È singolare che la presidente Todde, esponente di quel Movimento 5 Stelle che in passato faceva dell'abolizione del bollo auto un cavallo di battaglia elettorale, oggi si riscopra paladina dei balzelli regionali pur di fare sterile opposizione. Per questo farò mia la proposta del collega Donzelli, per prevedere all'interno della norma la possibilità per le Regioni di scegliere di non applicare la cancellazione della tassa ai propri concittadini. Così la Todde potrà scegliere se continuare a tassare i sardi".

Critico nei confronti della presidente anche Michele Pais, esponente della Lega ed ex presidente del Consiglio regionale della Sardegna, che concentra il suo intervento sui circa 40 milioni di euro indicati come gettito del bollo auto. "Una tecnica comunicativa certamente efficace quella della Presidente Todde: trasformare una rappresentazione politica di parte in una verità acquisita. I soldi del bollo auto, cara Presidente, non sono suoi e non sono della Giunta: sono dei sardi. E quei circa 40 milioni di euro è meglio che rimangano nelle tasche dei cittadini e delle famiglie sarde piuttosto che nella disponibilità della Giunta Todde, la cui capacità è stata deludente sotto ogni punto di vista".

Pais contesta anche il possibile impatto sui servizi regionali. "Affermare che con quei 40 milioni di euro la sanità, i trasporti, le strade sarde sarebbero stati migliori è una bugia, considerata l'enorme quantità di danaro, senza precedenti, nella disponibilità della Giunta attuale".

E aggiunge: "E se, come annunciato dal Governo, il mancato gettito verrà integralmente compensato dallo Stato, per i sardi il vantaggio sarà addirittura doppio: da una parte circa 40 milioni di euro che resteranno nelle tasche dei cittadini, dall'altra la Regione che continuerà a disporre delle medesime risorse per finanziare sanità, trasporti, scuola e servizi".

La misura del Governo prevede per il 2027 l'esenzione dal bollo per un'automobile fino a 80 kW e per i motocicli, con una copertura nazionale indicata in 2,3 miliardi di euro.