"Oggi, con l'arrivo dell'estate, la situazione al Policlinico è precipitata oltre i livelli di guardia, trascinando intere unità operative verso un collasso strutturale che mette a rischio operatori e cittadini. Mentre la domanda di salute cresce e i Pronto Soccorso sono costantemente presi d'assalto da pazienti in cerca di un posto letto, mentre gli organici dell'Aou vengono ridotti all'osso". Sono le parole di Vitalia Secci, segretaria amministrativa di Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche, che denuncia una "grave carenza di personale" presso L'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari.

Nursind analizza la situazione reparto per reparto. E segnala "situazioni di difficoltà" in Chirurgia generale, Cardiologia, Patologia neonatale, "Garantire i livelli minimi assistenziali previsti dalla normativa in queste condizioni è diventato un miracolo quotidiano affidato al sacrificio dei singoli", riferisce ancora la segretaria del sindacato.

"Nel periodo dell'anno in cui tutti i lavoratori avrebbero il diritto di essere più tranquilli e godersi il meritato riposo recuperando le energie psicofisiche - attacca Secci - nei nostri ospedali regna il caos più assoluto. È assurdo. Chi è in turno deve caricarsi di responsabilità e carichi di lavoro ben oltre il normale, saltando i riposi e lavorando sotto i contingenti minimi di sicurezza".

Il sindacato si dichiara pronto alla protesta: "Se l'azienda e la politica non risponderanno immediatamente con assunzioni reali e la rimodulazione delle attività, la mobilitazione sarà inevitabile per tutelare la salute dei lavoratori e quella dei cittadini".

"La direzione è pienamente consapevole delle difficoltà che stanno affrontando i professionisti sanitari e segue con attenzione, giorno dopo giorno, le criticità legate alla carenza di personale nelle strutture ospedaliere aziendali", afferma il direttore generale dell'Aou di Cagliari, Vincenzo Serra, in risposta alle criticità segnalate dal Nursind sulla carenza di personale in alcuni reparti del Policlinico.

L'azienda spiega che gli incarichi a tempo indeterminato possono essere avviati solo a seguito dell'approvazione, da parte dell'assessorato regionale alla Sanità, del piano assunzionale 2026. "In un contesto complesso come quello attuale - osserva Serra - abbiamo cercato di fronteggiare le carenze più urgenti anche attraverso il ricorso ad assunzioni temporanee. Tuttavia, come evidenziato dallo stesso sindacato, la società interinale incaricata non è riuscita a reperire le figure infermieristiche richieste".

Secondo l'azienda, "si tratta di una criticità che non riguarda esclusivamente l'Aou di Cagliari, ma riflette una difficoltà strutturale più ampia, a livello regionale e nazionale, che interessa numerose professioni sanitarie e colpisce in modo particolare le realtà ospedaliere ad alta intensità assistenziale".

Uno spiraglio da una nota della Regione dei giorni scorsi con la comunicazione dell'approvazione parziale del piano del fabbisogno del personale 2026, trasmesso dall'azienda il 15 novembre 2025 e successivamente oggetto di interlocuzioni e richieste di modifica. "Questo passaggio consentirà finalmente di attivare le procedure di assunzione autorizzate e di intervenire sulle carenze più rilevanti - sottolinea il dg - L'obiettivo è rafforzare progressivamente gli organici per garantire livelli di assistenza adeguati, tutelare la qualità delle cure offerte ai pazienti e assicurare condizioni di lavoro più sostenibili per il personale sanitario".