Un'operazione condotta dal Corpo Forestale e di vigilanza ambientale ha portato alla denuncia di due persone e al sequestro di un terreno di circa 5.000 mq e di un autocarro nelle campagne di Maracalagonis.

Il personale della Stazione Forestale di Sinnai ha condotto un'indagine su un territorio in cui si verificavano frequenti episodi di smaltimento illegale e combustione di rifiuti, causando inquinamento dell'aria e del suolo.

Dopo aver monitorato la zona e raccolto prove, sono stati identificati due persone, accusate del deposito illecito di rifiuti plastici e di eternit, considerati pericolosi.

La Procura della Repubblica ha ordinato il sequestro dell'area interessata e dell'autocarro utilizzato per lo smaltimento illegale dei rifiuti, in base alla legge che prevede pene detentive da 3 a 6 anni per il reato di combustione illecita di rifiuti.

Questa operazione rientra nelle attività del Corpo Forestale della Regione Sardegna per contrastare le attività illegali legate ai rifiuti e proteggere l'ambiente e la salute pubblica. I cittadini possono segnalare simili situazioni tramite il numero di emergenza ambientale 1515, cruciale per la difesa del territorio.