Un talento sardo che conquista l’Europa della ricerca. Fenicia Cossu, ricercatrice dell’Università degli Studi di Cagliari e co-fondatrice dello spin-off Next Generation Economics Insights, ha ottenuto una delle ambite Marie Skłodowska-Curie Actions Global Postdoctoral Fellowship, tra i programmi più competitivi finanziati dall’Unione Europea.

Il suo progetto, AUTON (Automation and Occupational Network), ha raggiunto uno straordinario punteggio di 98 su 100, assicurandosi un finanziamento triennale. La ricerca si svilupperà nei primi due anni presso la Monash University, in Australia, per poi rientrare a Cagliari nel terzo anno.

Il progetto AUTON punta a studiare l’impatto di automazione, robotica e intelligenza artificiale sul mercato del lavoro. Al centro dell’analisi c’è la costruzione di un “network occupazionale”, una rete che mette in relazione le diverse professioni per capire come i cambiamenti tecnologici si propagano tra settori.

L’obiettivo è ambizioso: prevedere quali lavori e competenze saranno più esposti alle trasformazioni, fornendo strumenti concreti per progettare politiche efficaci di formazione e riqualificazione.

Fenicia Cossu ha costruito il suo percorso accademico interamente all’interno dell’ateneo cagliaritano, dove ha conseguito laurea, magistrale e dottorato in Scienze Economiche nel 2024 con valutazione eccellente. Già nella sua tesi aveva anticipato i temi oggi al centro del progetto, analizzando il legame tra automazione, disoccupazione tecnologica e riallocazione del lavoro.

Dopo il dottorato ha proseguito la sua attività di ricerca con un assegno biennale, approfondendo macroeconomia e cambiamento strutturale, con uno sguardo sempre rivolto agli effetti dell’innovazione tecnologica.

Nel corso della sua formazione, la ricercatrice ha partecipato a conferenze internazionali e svolto periodi di studio all’estero, tra cui alla Washington University in St. Louis e nuovamente alla Monash University.

Un riconoscimento che non premia solo il merito individuale, ma valorizza anche la qualità della ricerca italiana e il ruolo crescente di Cagliari nel panorama scientifico internazionale.

Un traguardo importante che guarda al futuro del lavoro — e che parte dalla Sardegna per arrivare al mondo.