Un arresto e due denunce costituiscono il bilancio dei controlli sul territorio effettuati dai Carabinieri del Comando provinciale di Cagliari. Tre gli interventi portati a termine nelle ultime ore tra Quartu Sant’Elena, Monastir e Senorbì, nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto ai reati contro la persona e al patrimonio.

Il primo episodio si è verificato nella mattinata dello scorso martedì 3 novembre 2026 a Quartu Sant’Elena, dove i Carabinieri della Sezione Radiomobile sono intervenuti in un esercizio pubblico di via Malta, dopo alcune segnalazioni relative a un cliente che stava disturbando pesantemente gli avventori e i dipendenti. All'arrivo dei militari, il 32enne, disoccupato e residente a Sinnai, si trovava in evidente stato di alterazione psicofisica, presumibilmente dovuta all'abuso di alcol. Durante le operazioni di identificazione e contenimento, l'uomo avrebbe reagito con insulti, minacce di morte, calci e pugni contro i militari. Per lui è scattato l'arresto con l'accusa di minaccia, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Nessun militare ha riportato lesioni.

Sempre nella giornata del 3 novembre, ma in serata, a Monastir i Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile hanno fermato un 18enne di origine straniera, senza fissa dimora, che si aggirava con fare sospetto tra le auto parcheggiate lungo via Nazionale. Durante la perquisizione personale, il giovane è stato trovato in possesso di una cesoia da giardiniere e di un punteruolo frangivetro, strumenti ritenuti potenzialmente utilizzabili per commettere furti sulle autovetture. Per lui è scattata la denuncia in stato di libertà.

Il terzo intervento è avvenuto nelle prime ore di oggi, mercoledì 4 novembre 2026, a Senorbì, durante un controllo alla circolazione stradale. I militari dell'Aliquota Radiomobile, insieme ai colleghi della Stazione locale, hanno fermato un'auto condotta da un operaio 23enne residente in paese. L'atteggiamento del giovane ha indotto i Carabinieri ad approfondire gli accertamenti con una perquisizione del veicolo, all'interno del quale sono stati trovati e sequestrati due coltelli a serramanico. Il conducente non è stato in grado di giustificarne il possesso ed è stato denunciato per porto ingiustificato di armi.

Gli interventi rientrano nell'attività di controllo del territorio portata avanti dall'Arma per prevenire e contrastare episodi di illegalità e garantire la sicurezza dei cittadini.

Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, nel rispetto della presunzione di innocenza, la responsabilità delle persone coinvolte dovrà essere accertata in sede giudiziaria.