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Reati in calo e maggiore senso di sicurezza tra i cittadini: sono gli effetti dell’istituzione della sorveglianza rafforzata nelle aree urbane più delicate di Cagliari, la cosiddetta zona rossa. Alla luce dei risultati ottenuti, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunito sotto la presidenza della prefetta Paola Dessì e alla presenza del sindaco Massimo Zedda e dei vertici delle forze di polizia, ha deciso di prorogare il provvedimento fino al 30 settembre.
"La misura - spiegano dalla Prefettura - ha prodotto risultati molto positivi per l'ordine e la sicurezza pubblica, in termini di diminuzione del numero di reati denunciati e consumati, anche nelle zone limitrofe a quelle interessate, e di aumento del livello di sicurezza percepita da parte dei cittadini".
L’obiettivo è garantire vivibilità e piena fruizione degli spazi urbani, soprattutto in vista dell’estate, periodo segnato dall’intensificarsi della vita sociale, dall’arrivo di un numero crescente di turisti e da una movida più vivace, con una presenza più consistente di persone nelle aree pubbliche, come ha sottolineato la prefetta.
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Massimo Zedda, che ha ribadito il netto calo degli episodi di delinquenza nella zona sottoposta ai controlli.






