Tonno rosso, pesce spada, polpo, gamberi e altri prodotti ittici privi di tracciabilità, oltre a pesce commercializzato oltre la data di scadenza. È il bilancio dell'operazione condotta nella giornata del 22 luglio dai militari del Centro Controllo Pesca della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Cagliari, impegnati in una serie di verifiche mirate al contrasto della pesca irregolare e della vendita di prodotti non conformi alla normativa.

I controlli hanno interessato un ristorante della periferia di Quartu, una pescheria all'interno di un centro commerciale nella periferia nord di Cagliari e un'altra pescheria in un comune dell'hinterland cagliaritano.

Al termine delle ispezioni sono stati contestati tre illeciti amministrativi, uno per ciascun esercizio commerciale controllato, con sanzioni per un importo complessivo di base pari a 14mila euro.

Nel corso dell'operazione la Guardia Costiera ha inoltre sequestrato 36 chilogrammi di prodotti ittici.

Nel ristorante sono stati rinvenuti e posti sotto sequestro tonno rosso e polpo privi della documentazione che ne attestasse la provenienza. Nelle due pescherie, invece, i militari hanno sequestrato tonno rosso (Thunnus thynnus), moscardini, gambero rosso, gambero rosa, occhi verdi, pesce spada e triglie, tutti sprovvisti dei requisiti di tracciabilità previsti dalla legge.

In una delle pescherie, situata all'interno del centro commerciale, sono stati inoltre trovati e sequestrati due chilogrammi di prodotto ittico esposto alla vendita nonostante fosse già oltre la data di scadenza.

L'attività rientra nei controlli svolti dalla Guardia Costiera per garantire la sicurezza alimentare e la tutela dei consumatori, contrastando sia la commercializzazione di prodotti privi di tracciabilità sia la vendita di pescato proveniente da attività non consentite, come nel caso del tonno rosso catturato illegalmente o del prodotto derivante dalla pesca sportiva e ricreativa, la cui commercializzazione è vietata dalla normativa vigente.