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Il 6 e 7 dicembre 2025 Burgos torna a trasformarsi in un grande villaggio medievale con Prendas de Adelasia, la manifestazione che ogni anno richiama migliaia di visitatori tra rievocazioni storiche, spettacoli, cortei e antichi mestieri. Il borgo del Goceano, nato nel 1337 ai piedi del castello per volontà di Mariano IV d’Arborea, diventa per due giorni un luogo sospeso nel tempo, dove storia e tradizione prendono vita in ogni angolo.
Rievocazioni, spettacoli e antichi mestieri
Il programma di Prendas de Adelasia è ricco e articolato. Le vie del paese ospiteranno i banchetti didattici dedicati alle arti e ai mestieri medievali, gli spazi per il tiro con l’arco storico e la giostra dei cavallini in legno per i più piccoli. Sbandieratori, cantastorie, falconieri, giullari e danzatori animeranno le due giornate con performance itineranti e momenti scenici.
Non mancheranno le rievocazioni simboliche: l’investitura dei cavalieri, il matrimonio medievale, l’inquisizione delle streghe e i grandi cortei in costume. Le locande saranno aperte già dalla mattina, offrendo piatti della tradizione in un’ambientazione che richiama le antiche taverne.
Un evento che unisce storia e comunità
Prendas de Adelasia è molto più di una rievocazione storica: è un progetto culturale che coinvolge l’intera comunità di Burgos e valorizza uno dei territori più ricchi di storia della Sardegna. La manifestazione permette ai visitatori di attraversare secoli di narrazione, ritrovando nelle vie del paese il dialogo tra Medioevo, paesaggio e memoria.
I cortei, le danze, le scene teatrali e gli spettacoli di fuoco trasformano il borgo in un grande palcoscenico, mentre il castello del Goceano veglia dall’alto su ogni rappresentazione, rafforzando l’identità profonda dell’evento.
Il paese e il castello: un palcoscenico naturale
Burgos conserva ancora oggi un’impronta medievale riconoscibile nei suoi vicoli ripidi, nelle case arroccate e nella posizione panoramica a 600 metri d’altitudine. A dominare il borgo è il castello del Goceano, costruito nel 1134 da Gonario I di Torres: una fortezza imponente, con triplice cinta muraria e una torre alta 16 metri, che ha attraversato secoli di assedi, contese e vicende legate ai giudicati sardi.
Secondo la tradizione, proprio in questo castello trascorse i suoi ultimi anni Adelasia di Torres, ultima giudicessa del Logudoro e figura centrale della rievocazione. La manifestazione porta infatti il suo nome per ricordare una delle protagoniste più significative del Medioevo isolano, donna di potere, strategia e autonomia politica.
IL PROGRAMMA
SABATO 6 DICEMBRE
Apertura locande (10:00)
Cantastorie (11:00)
Sbandieratori (11:30)
Falconieri (12:00)
Pranzo (12:30)
Investitura cavaliere (15:00)
Tiro con arco storico (15:30)
Cantastorie (16:00)
Falconieri (16:30)
Corteo storico (17:00)
Presentazione romanzo “Adelasia del Sinis” (17:30)
Spettacolo di fuoco (18:00)
Teatro “Come è nato il giullare” (18:30)
Cena (19:30)
DOMENICA 7 DICEMBRE
Apertura locande (10:00)
Danze medievali (10:30)
Cantastorie “Teatro a manovella” (11:00)
Sbandieratori e trombettieri di Oristano (11:30)
Falconieri (12:00)
Pranzo (12:30)
Presentazione libro “Castello di Burgos” (15:00)
Investitura cavaliere (15:30)
Matrimonio medievale (16:00)
Inquisizione streghe (16:30)
Corteo storico (17:00)
Spettacolo di fuoco (18:00)
Teatro “Come è nato il giullare” (18:30)
Cena (19:30)
Durante tutta la manifestazione: banchetti didattici, tiro con l’arco, giullari, danze, giostra dei cavallini e prodotti tipici.



