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Presso la storica Caserma “Brig. M.O.V.M. alla memoria Enrico Zuddas”, sede del Comando Legione Carabinieri Sardegna a Cagliari, si è svolta oggi la cerimonia solenne per il 212° anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, ricorrenza che unisce tradizione, memoria e operatività sul territorio.
La data del 5 giugno assume un significato simbolico particolare, in quanto richiama la concessione della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Bandiera dell’Arma (1920), conferita per il valore dimostrato sul Podgora durante la Prima Guerra Mondiale.
Omaggio ai Caduti e schieramento delle rappresentanze
La giornata si è aperta con la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti, seguita dallo schieramento delle rappresentanze delle articolazioni dell’Arma operanti in Sardegna, alla presenza delle autorità civili, militari ed ecclesiastiche e delle famiglie dei militari.
Nel corso della cerimonia il Generale di Brigata Francesco Rizzo ha reso gli onori alla Bandiera di Guerra del 9° Battaglione Carabinieri Sardegna e ai Gonfaloni della Regione Autonoma della Sardegna e della Città di Cagliari, decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare.
Erano presenti, tra gli altri, la Presidente della Regione Alessandra Todde, il Presidente del Consiglio Regionale Piero Comandini e il Prefetto di Cagliari Paola Dessì.
Il richiamo ai valori dell’Arma
Nel suo intervento, il Generale Rizzo ha evidenziato il ruolo dell’Arma come presidio di prossimità alle comunità, richiamando i quattro pilastri della “bussola etica”: militarità come servizio e sacrificio, competenza come affidabilità, coraggio come forza morale, umiltà come vicinanza ai cittadini.
Un richiamo forte alla “cultura dell’essere” rispetto ai personalismi e all’apparire.
Il bilancio operativo in Sardegna
Il Comandante ha quindi tracciato un bilancio dell’attività annuale, evidenziando il ruolo centrale dell’Arma nella sicurezza regionale: circa il 79% dei reati denunciati in Sardegna, oltre 1.300 arresti, circa 10.000 denunce in stato di libertà, sequestro di 30 piantagioni di marijuana (oltre 98.000 piante), cattura di un latitante irreperibile dal 2023.
Particolare rilievo anche alle indagini su gravi fatti di sangue avvenuti tra il 2025 e il 2026 tra le province di Cagliari e Sassari.
Le grandi operazioni di contrasto alla criminalità organizzata
Sono state richiamate due importanti operazioni coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Cagliari: Operazione “Termine”: 71 misure cautelari, traffico internazionale di stupefacenti, sequestri di cocaina, eroina, armi e ingenti somme di denaro; Operazione del Reparto Territoriale di Olbia: 22 misure cautelari.
Le ricompense ai militari
Nel corso della cerimonia sono state consegnate numerose onorificenze a militari distintisi in attività di servizio, tra cui encomi solenni e semplici per interventi di particolare valore umano e professionale.
Tra i principali episodi soccorsi a persone senza fissa dimora durante un incendio, disinnesco e arresto di un soggetto pericoloso con ordigno improvvisato, salvataggi in mare di minori trascinati dalla corrente, indagini su traffici di rifiuti e criminalità ambientale, operazioni antidroga e arresti per omicidi e femminicidi, interventi per prevenzione di suicidi e disarmi di soggetti armati
Le motivazioni hanno più volte richiamato “elevata professionalità”, “sprezzo del pericolo”, “abnegazione” e “senso del dovere”, sottolineando il contributo decisivo dei reparti territoriali al controllo del territorio.
Memoria e conclusione della cerimonia
La parte finale della celebrazione è stata dedicata al ricordo dei Caduti e alle battaglie di Culqualber ed El Alamein, simboli dell’estremo sacrificio dell’Arma.
La cerimonia si è conclusa con la consegna delle ricompense e con il ringraziamento alle autorità intervenute, a conferma del forte legame tra istituzioni e Carabinieri nel presidio della sicurezza in Sardegna.














