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Dal 1° al 5 agosto scorsi la Guardia di Finanza ha svolto in Sardegna un’intensa attività addestrativa finalizzata al perfezionamento delle tecniche di ricerca e soccorso in ambiente montano e marittimo, al consolidamento dell’integrazione operativa con il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico della Sardegna ed al rafforzamento della capacità di intervento a tutela della vita umana.
L’attività, promossa e coordinata dal Centro di Aviazione di Pomezia delle Fiamme gialle, ha visto il coinvolgimento del personale specializzato della Scuola Alpina di Predazzo, della Sezione Aerea di Elmas, della Stazione Navale del Reparto Operativo Aeronavale di Cagliari e della Stazione del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (S.A.G.F.) di Nuoro, nonché del personale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico della Sardegna (C.N.S.A.S.).
Le esercitazioni si sono sviluppate in diversi scenari della Sardegna in mare e in montagna, sfruttando le peculiarità del territorio regionale, caratterizzate da coste rocciose, falesie, faraglioni e aree montane particolarmente impervie, tra cui il Supramonte e i territori delle province di Cagliari e Nuoro. I differenti contesti operativi hanno consentito al personale di addestrarsi in scenari caratterizzati da crescente complessità, impiegando le principali tecniche di ricerca e soccorso in ambiente ostile. L’impiego degli elicotteri AW139 del Centro di Aviazione e della Sezione Aerea ha permesso di effettuare numerose simulazioni operative di recupero mediante verricello delle squadre di soccorso, evacuazione di feriti, elisoccorso e trasporto di personale e barelle, perfezionando il coordinamento tra piloti, operatori al verricello, tecnici del Soccorso Alpino e personale specializzato del Corpo.
Al largo delle coste di Cagliari sono state simulate operazioni di recupero in mare con velivoli e unità navali. Tra i momenti più significativi dell’attività addestrativa, quella svolta congiuntamente con il C.N.S.A.S. presso Punta Cusidore, nel territorio del Comune di Oliena, area frequentemente interessata da reali interventi di ricerca e soccorso in ambiente impervio.
Le operazioni sono state precedute da dedicati briefing tecnici congiunti, finalizzati alla pianificazione delle attività e alla condivisione delle procedure operative, elemento fondamentale per garantire elevati livelli di interoperabilità tra le differenti componenti impiegate. Le opera-zioni sono state supportate, altresì, dall’Associazione Soccorso Olianese.
"L’esercitazione rappresenta una concreta applicazione del Protocollo d’Intesa sottoscritto nel 2022 tra la Guardia di finanza e il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, cui ha fatto seguito, in ambito regionale, l’accordo tra il Comando Regionale Sardegna e il Servizio Regionale del C.N.S.A.S., volto a rafforzare la collaborazione operativa, promuovere l’addestramento congiunto e accrescere l’efficacia e l’efficienza degli interventi di ricerca e soccorso - si legge in una nota - Il continuo addestramento e la stretta collaborazione tra le componenti specialistiche della Guardia di finanza e il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico costituiscono un elemento essenziale per garantire elevati standard di efficienza operativa e assicurare inter-venti sempre più tempestivi ed efficaci a salvaguardia della vita umana, sia in mare sia negli ambienti montani e impervi, contribuendo al sistema nazionale di Protezione Civile e alla sicurezza della collettività".






