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È stato arrestato nella serata di ieri un muratore di 43 anni, residente a Cagliari e già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato raggiunto da un’ordinanza di detenzione domiciliare emessa dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, al termine di un’indagine scaturita dalla denuncia dell’ex compagna.
La vicenda risalirebbe alla fine dello scorso marzo, quando la donna si era rivolta ai Carabinieri denunciando una lunga serie di comportamenti vessatori e persecutori. Una decisione maturata dopo mesi di difficoltà, che ha consentito ai militari di attivare immediatamente le procedure previste dal cosiddetto “Codice Rosso”, il protocollo d’urgenza per la tutela delle vittime di violenza domestica e di genere. Gli elementi raccolti sono stati quindi trasmessi all’autorità giudiziaria, che ha disposto la misura cautelare nei confronti dell’indagato.
L’arresto, tuttavia, avrebbe fatto emergere anche ulteriori profili di illegalità. Nel corso della perquisizione personale, i Carabinieri avrebbero rinvenuto nella disponibilità del 43enne oltre 8 grammi di cocaina, immediatamente sequestrati. Per l’uomo è scattata anche la contestazione per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
Al termine delle formalità di rito, il muratore è stato accompagnato presso la propria abitazione, dove sconterà la misura della detenzione domiciliare, rimanendo a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’operazione si inserisce nel più ampio impegno dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto alla violenza di genere e agli atti persecutori, ambito in cui resta fondamentale garantire ascolto e protezione alle vittime. Un’attività che procede parallelamente al controllo quotidiano del territorio, con l’obiettivo di prevenire e reprimere ogni forma di illegalità e rafforzare la sicurezza delle comunità locali.








