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Durante il pomeriggio di ieri, giovedì 5 marzo, i Carabinieri della Stazione di Capoterra sono intervenuti con urgenza in una casa del centro abitato in risposta a una richiesta d'aiuto da parte di una donna pensionata che aveva segnalato di essere stata aggredita dal figlio con cui conviveva.
Arrivati immediatamente sul luogo, i militari si sono trovati di fronte a una situazione critica: il figlio della donna, un 48enne disoccupato già conosciuto dalle Forze dell'Ordine, durante una violenta discussione stava tentando di appiccare fuoco a un materasso all'interno della casa. I Carabinieri, con grande tempestività, sono riusciti a fermare l'uomo e a portare il materasso all'esterno, spegnendo le fiamme prima che si propagassero e causassero danni o intossicazioni. Per fortuna, non ci sono stati feriti.
Una volta assicurata la sicurezza, la vittima ha deciso di sporgere denuncia raccontando agli agenti la difficile situazione familiare in cui si trovava. La donna ha riferito di essere stata oggetto di vessazioni psicologiche, minacce e richieste di denaro continue da parte del figlio per diversi mesi. I Carabinieri hanno supportato la vittima e le hanno fornito informazioni utili per contattare i centri antiviolenza locali e attivare le tutele necessarie in casi come il suo.
Il figlio è stato arrestato con l'accusa di maltrattamenti nei confronti di familiari. Dopo le procedure di rito alla caserma, è stato trasferito alla Casa Circondariale di Uta in attesa delle decisioni dell'Autorità Giudiziaria competente.






