L'Ospedale Marino, un tempo conosciuto come Colonia Dux, struttura inizialmente concepita come una colonia marina per bambini durante l'era fascista a Cagliari, ha vissuto diverse trasformazioni nel corso degli anni. Da ospedale con vista sul mare a "ecomostro" abbandonato, oggi il vecchio edificio sta vivendo una nuova rinascita. Il progetto di ristrutturazione, affidato alla Colonia Hotel Srl dopo aver vinto un bando regionale nel novembre 2021, mira a trasformare l'edificio storico in una struttura ricettiva che aprirà i battenti l'estate prossima.

L'intervento di restauro coinvolge imprese specializzate nel recupero di edifici monumentali, con particolare attenzione alla conservazione dell'architettura originale. Ogni dettaglio, dai pilastri ai solai, viene attentamente valutato e consolidato per preservare l'unicità e il valore storico dell'edificio. Diana Zuncheddu, presidente del Consiglio di amministrazione della società Colonia Hotel, sottolinea l'importanza di questa attività che valorizza il restauro del calcestruzzo armato come ultima frontiera della conservazione e manutenzione edilizia.

Il cuore di questo patrimonio architettonico è rappresentato dalla struttura in calcestruzzo armato, considerata un capolavoro tecnico e architettonico. Fausto Mistretta, professore di Tecnica delle costruzioni all'Università di Cagliari, evidenzia che il vero valore dell'edificio risiede nella sua struttura portante. Il cantiere adotta approcci simili a quelli dell'archeologia degli edifici, interpretando gli elementi architettonici come testimonianze storiche da preservare.

Il recupero della Colonia Dux non riguarda solo l'edificio stesso, ma si estende al paesaggio circostante, inclusa la spiaggia e lo stagno di Molentargius. Maria Antonietta Mongiu, responsabile scientifica del progetto, parla di una "ricerca del Poetto perduto", sottolineando l'importanza di ricostruire il legame tra l'architettura, l'ambiente naturale e la vita sociale e culturale di Cagliari.