Si chiamava Rodolfo Monaco une delle vittime del tragico incidente avvenuto ieri lungo la SS 125 var, nei pressi della galleria Arcu Sa Porta, a Solanas, nel territorio di Maracalagonis. Aveva 78 anni, era originario di Roma e residente a Quartu. Presidente della Zona Industriale Associazione Imprenditori Sardegna (ZAIS), era una figura molto conosciuta nel mondo imprenditoriale e da tempo impegnata anche sul fronte della sicurezza stradale.

Il drammatico scontro, che ha coinvolto tre veicoli, ha provocato un incendio che si è rapidamente esteso alla vegetazione circostante, rendendo necessario un imponente intervento di soccorso con Vigili del fuoco, Corpo forestale, mezzi aerei, personale sanitario e forze dell'ordine. Il bilancio finale è di due vittime e numerosi feriti: oltre a Monaco ha perso la vita anche Giuliano Ortu, 50 anni, di Settimo San Pietro, deceduto in ospedale dopo il ricovero in gravissime condizioni. Le indagini sulla dinamica dell'incidente sono ancora in corso.

Profondo il cordoglio espresso dal sindaco di Selargius, Pier Luigi Concu. "Questa sera abbiamo appreso con dolore e sgomento della perdita di Rodolfo Monaco, rimasto vittima del tragico incidente alle porte di Solanas. Era un uomo attivo e impegnato nel nostro territorio, a capo della Zais, l'associazione che riunisce gli imprenditori della zona industriale. Tra le sue battaglie vi era quella per la messa in sicurezza della 554, quella stessa sicurezza che questo pomeriggio è venuta meno in un'altra strada, la 125, macchiata di sangue e che porta altra sofferenza nella nostra Comunità. A nome personale e dell'intera Amministrazione comunale mi stringo ai parenti, familiari e amici, a tutti loro porgo le più sentite condoglianze".

Commosso anche il ricordo della ZAIS: "Oggi la Zona Industriale di Selargius perde uno dei suoi volti più rappresentativi. Con profondo dolore apprendiamo della scomparsa di Rodolfo Monaco, Presidente di ZAIS, imprenditore e uomo che ha dedicato una parte importante della propria vita alla crescita dell'area industriale, della quale fu anche uno dei primi a credere, scegliendo di insediarvi la propria impresa quando ancora in pochi ne intuivano le potenzialità.

Negli ultimi anni la sua voce è stata tra le più ferme nel chiedere maggiore sicurezza per la viabilità, denunciando le criticità della S.S. 554 e di altre arterie fondamentali per il nostro territorio. Fa riflettere il destino di un uomo che, in passato, con la sua impresa contribuiva a costruire strade e che oggi ci lascia proprio a causa di un tragico incidente avvenuto su un'altra strada che da tempo richiama attenzione e prudenza. Una coincidenza che colpisce profondamente e che invita tutti a non abbassare mai la guardia sul tema della sicurezza stradale.

Pur non essendo selargino, Rodolfo Monaco aveva scelto questa comunità imprenditoriale come casa, mettendosi al servizio di tutti con determinazione, equilibrio e senso delle istituzioni. Un coraggio che oggi si è fermato, ma che lascia un segno nella storia della nostra Zona Industriale.

Alla sua famiglia, ai suoi collaboratori e a tutta ZAIS giungano il nostro abbraccio e le più sincere condoglianze".