Flash mob a Cagliari contro l'arrivo di voli in Italia da Israele, durante la mattinata di oggi, giovedì 20 agosto 2026, all'aeroporto di Cagliari Elmas, azione coordinata attraverso Giovedì Bianco e che ha coinvolto anche Verona e Milano e che proseguirà stasera a Fiumicino e Venezia.

"Siamo qua perché a Gaza si sta consumando un genocidio e perché il governo italiano continua a garantire attraverso rotte aeree e accordi in essere la normalizzazione dei rapporti con lo Stato che lo sta compiendo", dichiara Maria Elisabetta Pini, del presidio permanente per la Palestina.

Trenta persone si sono ritrovate a Cagliari per con improvvisazioni al pianoforte di Peter Waters, Rossella Faa, Silvia Zaru e Luigi Lai, "Le nostre richieste sono chiare e non negoziabili, vogliamo la sospensione delle rotte aeree dirette e degli accordi commerciali che sostengono l'economia israeliana direttamente complice del genocidio e la sospensione dell'accoglienza di militari israeliani in 'decompressione'. Chiediamo la fine di ogni forma di collaborazione militare economica e diplomatica del governo italiano con lo Stato di Israele e il riconoscimento pubblico e istituzionale di quanto sta avvenendo a Gaza e in Cisgiordania, oltre che l'apertura delle indagini sulle denunce già depositate presso la Procura di Roma contro soldati israeliani identificati e l'esecuzione dei mandati d'arresto della Cpi già emessi. L'azione non è rivolta contro i singoli viaggiatori in quanto tali - sottolineano gli organizzatori - Il bersaglio è politico: le scelte del governo italiano. Chiunque voglia fermarsi discutere informarsi o unirsi troverà accoglienza."

"Oltre alla fornitura di armi, il sostegno mediatico e quello politico, questa estate abbiamo assistito alla vergognosa accoglienza e al sostegno garantito al personale militare che arriva nelle nostre località turistiche per decomprimersi e riposare dai propri crimini", attacca Fawzi Ismail dell'Associazione amicizia Sardegna Palestina.